Da "Le carte guida dei parchi  naturali" Il parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Fabbri Editori.

Itinerario n°1
Da Serra Nunziata alla Timpa del Piombo

141 metri di dislivello (in discesa) 2-3 ore andata e ritorno

Si tratta di un'escursione lungo la costa del Golfo di Policastro, a sud del paese di San Giovanni a Piro. La presenza di macchia mediterranea e la bellezza dei panorami costituiscono un'attrattiva in tutti i periodi dell'anno, ma conviene munirsi di acqua alla partenza perchè durante il tragitto mancano fonti per dissetarsi. Si parte dal belvedere posto in località Ciolandrea (da San Giovanni a Piro si segue l'indicazione per il parcheggio)  seguendo la sterrata di sinistra, che nel primo tratto procede in piano. A un certo punto la strada si biforca. Qui si gira a destra per la Timpa del Piombo; a sinistra il sentiero conduce invece alla torre costiera del Murice (un'ora di cammino e 228 metri di dislivello in discesa), presidio di segnalazione contro i pirati costruito alla fine del Cinquecento. Il percorso per la timpa scende fino alla località Cerrito, riconoscibile per 1'abbondanza di oliveti; da qui si raggiunge in breve una sella, a quota 379 metri, da cui si gode 1'impressionante veduta sullo scosceso vallone del Marcellino. Rapidamente si guadagna, ora verso sinistra, la cima della Timpa del Piombo (415metri), splendido balcone panoramico sulla costa tirrenica.


Itinerario n° 2

 Da San Giovanni a Piro   al Monte Bulgheria

678 metri di dislivello 5 ore andata e ritorno

La passeggiata, quasi costiera, permette di salire ai 1225 metri del Monte Bulgheria, roccaforte meridionale del Parco, e di ammirare gli straordinari panorami del golfo di Policastro. L'itinerario presenta qualche difficoltà in alcuni passaggi su roccia. Dato che non ci sono fonti per rifornirsi durante il tragitto, conviene portarsi una borraccia d'acqua. Il punto di partenza è a monte dell'abitato di San Giovanni a Piro, raggiungibile seguendo la Statale 562 in direzione di Marina di Camerota. Giunti alla fine del paese, si gira a destra (indicazione "campo sportivo") e si imbocca, a sinistra, una sterrata, bordata da un muretto, che si risale per poche decine di metri fino al punto in cui si lascia l'auto (547 metri). Da qui si inizia a salire lungo un sentiero sterrato, in diagonale, di fronte allo spoglio costone. Dopo circa un'ora di cammino, fra una rada vegetazione di macchia a lentisco, si raggiunge il ricovero pastorale di Iazzo Montagna (826 metri). Lo si oltrepassa e, superato un angusto vallone, si arriva a una pendice più aperta da cui si staccano alcune tracce di sentiero che si spingono ripide verso la cresta che in breve conduce alla vetta. Il Monte Bulgheria offre una veduta panoramica di grande suggestione, che spazia dal golfo di Policastro alla costa di Palinuro fino ai rilievi del Monte Sacro e del monte Cervati.