ORCHIS TRIDENTATA
(Orchidea dentata): La denominazione specifica tridentata deriva dalla forma del cappuccio, che termina con tre punte.

 


ORCHIS LAXIFLORA
(Galletti, Orchidea acquatica): Laxiflora è una parola derivata dal latino laxus,  che vuol dire lasso, e flos, fiore, perché la struttura della spiga, con i fiori distanti l’uno dall’altro, giustifica il nome. Cresce nei prati paludosi, ed è una specie che, a causa della distruzione dei suoi biotopi, diventa sempre più rara.

 

ORCHIS QUADRIPUNCATA  (Orchidea a quattro punti): Il nome quadripunctata è stato dato a questa specie per la presenza di alcune macchioline rosse (quattro o due) sul labello. Biotopi di questa orchidea sono i prati asciutti, le macchie ed i boschi. E’ una entità piuttosto rara.


 

 


ORCHIS CORIOPHORA
(Orchidea Cimicina): Il termine coriophora, dal greco, si riferisce allo sgradevole odore della pianta, simile a quello della cimice dei letti (coris = cimice). Nei dintorni di San Giovanni è stata invece rinvenuta la sottospecie fragrans, dal profumo che ricorda quello della vaniglia, ed è più diffusa nell’areale mediterraneo, ed ama i suoli secchi e calcarei.

 


ORCHIS PAUCIFLORA
(Orchidea calabra): L’areale di questa orchidea è strettamente mediterraneo, e il nome deriva dal latino e significa: “a pochi fiori”. Infatti, l’infiorescenza è, nella maggior parte dei casi, da pochi fiori, anche se piuttosto grandi.

 

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