ELETTORALE
 
 

 

 

 

 Presidente di seggio 

Le modalità di formazione e tenuta  dell’Albo dei Presidenti di seggio  sono previste dall’art.1 della legge 21/3/1990, n.53, e prevede che entro il mese di ottobre di ogni anno vengano raccolte, previa affissione di un apposito manifesto, le domande delle persone ritenute idonee a questo ufficio.

Nelle domande gli interessati dovranno dichiarare i seguenti dati:

  • cognome e nome;

  • data di nascita (deve trattarsi di persone maggiorenni in possesso del diritto di voto e che non abbiano superato i 70 anni di età);

  • titolo di studio ( almeno la scuola media superiore );

  • residenza;

  • professione.

L’Ufficiale Elettorale una volta accertato che i richiedenti sono in possesso dei requisiti di idoneità prescritti, comunica i nominativi alla cancelleria della Corte d’appello.Vanno qui inoltre comunicati, ai fini della cancellazione, i nominativi delle persone già iscritte che sono:

  • decedute;

  • emigrate;

  • sospese dal diritto di voto;

  • hanno compiuto il 70° anno di età.

La designazione dei presidenti con la determinazione della sezione alla quale sono destinati è fatta dal Presidente della Corte d’appello entro il 20° giorno precedente quello previsto per la votazione. Non possono essere nominati presidenti di seggio (mentre potrà esserne accolta la richiesta di inclusione nell’albo delle idonee a svolgere le funzioni):

  • i dipendenti dei Ministeri dell’interno, delle poste, dei trasporti;

  • gli appartenenti alle Forze armate in servizio;

  • i medici condotti o ufficiali sanitari;

  • i segretari comunali;

  • i dipendenti dei Comuni addetti o comandati a prestare servizio presso l’ufficio elettorale;

  • i canditati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.

                                 indietro

  Scrutatori 

La formazione e la tenuta dell’albo relativo alle persone idonee a questa funzione sono regolamentate dai primi cinque articoli della Legge 95/1989, radicalmente modificati dalla Legge 120/1999.

Anzitutto, è ora previsto un solo albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale comprendente i nominativi degli elettori che:    

  • già avevano fatto richiesta di essere inclusi nell’albo dei “volontari” istituito ai sensi dell’abrogato art.5-bis della legge 95/1989;

  • presentano apposita domanda e siano in possesso dei seguenti requisiti:

    • iscritti nelle liste elettorali del Comune;

    • abbiano assolto gli obblighi scolastici.

Entro il mese di ottobre di ogni anno, il Sindaco, con manifesto da affiggere nell’albo pretorio del Comune ed in altri luoghi pubblici, invita gli elettori che desiderano essere inseriti nell’albo a farne apposita domanda entro il mese di novembre.

Le domande vengono trasmesse all’ufficiale elettorale, il quale,  dopo apposita istruttoria:

  1. Inserisce nell’albo i richiedenti:

    in possesso dei requisiti;  
    che non si trovano nelle condizioni ostative,
    e cioè non siano:  

  • dipendenti dei Ministeri dell’interno, delle poste, dei trasporti;

  • appartenenti alle Forze armate in servizio;

  • medici condotti o ufficiali sanitari;

  • segretari comunali;

  • dipendenti dei Comuni addetti o comandanti a prestare servizio presso l’ufficio elettorale.

  1. Non include/cancella coloro che:  

  • hanno perso i requisiti;

  • avendo svolto le funzioni di scrutatore in precedenti consultazioni elettorali, abbiano chiesto, entro il mese di dicembre, di essere cancellati dall’albo per gravi, giustificazioni e comprovati motivi;

  • chiamati a svolgere le funzioni di scrutatore, risultano assenti senza giustificato motivo;

  • sono stati condannati, anche con sentenza non definitiva,per i reati previsti dall’art.96 del T.U. 570/1960 (con atti od omissioni hanno reso impossibili le operazioni elettorali, cagionato la nullità delle elezioni o la alterazione dei risultati, impedito la trasmissione degli atti e materiale del seggio o ne hanno trafugato il contenuto, ecc.).

L’albo degli scrutatori non deve essere periodicamente rinnovato ma solo annualmente aggiornato con l’inclusione delle nuove domande e il depennamento di quanti non hanno più titolo per rimanervi iscritti o hanno ritualmente chiesto di essere cancellati.  Per questo motivi chi è incluso non deve ripresentare la domanda.  

indietro

Tessera elettorale

Che cosa è e a cosa serve: è il documento che permette - unitamente a un valido documento di identità -  l'esercizio del diritto di voto, attestando la regolare iscrizione del cittadino nelle liste elettorali del comune di residenza. Essa contiene, oltre ai dati anagrafici dell'elettore, l'indicazione della sezione elettorale di appartenenza, della sede di votazione dove recarsi per esercitare il diritto di voto e l'indicazione dei collegi elettorali di appartenenza. La tessera elettorale reca inoltre diciotto spazi destinati all'apposizione del timbro da parte del Presidente del seggio elettorale all'atto della votazione.

E' un documento permanente e dovrà essere conservato con cura per poter esercitare il diritto di voto in occasioni di ogni elezione o referendum

Quando serve: all'atto dell'esercizio del diritto di voto presso la sezione elettorale di appartenenza, presentandosi al Presidente dell'Ufficio di sezione muniti di un valido documento di identità; la tessera elettorale è inoltre indispensabile per ottenere le agevolazioni sul costo dei biglietti di viaggio in occasione delle votazioni.


Chi la rilascia:  l'Ufficio Elettorale del Comune.


Come si fa per ottenerla: la tessera elettorale verrà consegnata direttamente al domicilio dell'elettore a cura del Messo Comunale, e può essere ritirato dall'interessato, da un suo familiare o da persona addetta al suo servizio; gli elettori che non abbiano ricevuto la tessera elettorale presso il proprio domicilio potranno ritirarla presentandosi all'Ufficio Elettorale muniti di valido documento di identità. E' possibile ritirare la tessera elettorale anche dei propri familiari presentandosi all'Ufficio Elettorale muniti della fotocopia del documento di identità degli interessati.

Quando è sostituibile con l’autocertificazione: la tessera elettorale non è mai sostituibile con l'autocertificazione, non essendo consentito l'esercizio del diritto di voto a chi ne è sprovvisto.


Durata e aggiornamento dei dati: la tessera è valida fino all'esaurimento dei diciotto spazi destinati all'apposizione del timbro da parte del Presidente del seggio elettorale. In caso di trasferimento di residenza in altro Comune la tessera dovrà essere consegnata al Comune di nuova residenza, ricevendone in cambio una nuova.

In caso di variazione dei dati riportati i relativi aggiornamenti saranno inviati per posta su etichetta adesiva direttamente al domicilio dell'elettore.

In caso di smarrimento o furto della tessera l'elettore dovrà richiederne un duplicato presso l'Ufficio Elettorale, previa compilazione di una dichiarazione di smarrimento o furto, oppure presentando copia della denuncia all’Autorità di Pubblica Sicurezza.


Quanto costa: è gratuita;

Normativa di riferimento: D.P.R. 8 settembre 2000, n. 299, recante "Regolamento concernente l'istituzione, le modalità di rilascio, l'aggiornamento e il rinnovo della tessera elettorale personale a carattere permanente, a norma dell'art. 13 della legge 30 aprile 1999, n. 120".

Attenzione: con la legge 5 febbraio 2003, n. 17, sono state introdotte importanti semplificazioni per gli elettori portatori di handicap.

indietro
 

 

 

 

 Attuazione della nuova normativa per l’esercizio del diritto di voto da parte degli elettori affetti da gravi infermità: 
legge 5 febbraio 2003, n. 17

Con la legge n. 17/2003 sono state introdotte importanti semplificazioni per gli elettori portatori di handicap che hanno diritto al voto assistito, cioè coloro che - per ragioni di grave infermità - hanno diritto di essere accompagnati all'interno della cabina elettorale da un altro elettore, al fine di poter validamente esprimere il proprio voto.

Per agevolare l'accesso al voto assistito il legislatore ha introdotto la possibilità, per l’elettore affetto da grave infermità, di richiedere al Comune di iscrizione elettorale l’apposizione di un timbro sulla tessera elettorale personale che attesti il diritto permanente all’esercizio del voto assistito, evitando così la necessità di richiedere le certificazioni mediche in occasione di ogni tornata elettorale.

Il timbro riporta una dicitura codificata che non viola il diritto alla tutela dei dati personali dell'elettore, e viene apposto dall’Ufficio Elettorale su domanda corredata dalla documentazione sanitaria attestante esplicitamente che l’elettore è impossibilitato ad esercitare autonomamente il diritto di voto. Le certificazioni mediche richieste a tale scopo dovranno essere rilasciate immediatamente e gratuitamente, nonché in esenzione da qualsiasi diritto o applicazione di marche.

Nel caso in cui la richiesta dell'annotazione permanente venga presentata da elettore non vedente è sufficiente l'esibizione del libretto nominativo di pensione rilasciato dall'I.N.P.S. (in precedenza dal Ministero dell'Interno) nel quale sia indicata la categoria "Ciechi Civili" e uno dei relativi codici attestanti la cecità assoluta (06, 07, 10, 11, 15, 18, 19).

Si precisa infine che, in base al D.P.R. 445/2000, l’istanza per ottenere l’apposizione del timbro permanente sulla tessera elettorale personale potrà essere presentata anche da persona diversa dall’interessato purché in possesso di delega su carta semplice, fotocopia del documento di identità dell’interessato e, ovviamente, della tessera elettorale dell’interessato in originale.

indietro

Domanda per l'ammissione permanente al voto assistito

a cosa serve: ottenere l'apposizione sulla tessera elettorale del timbro che dà diritto all'ammissione al voto assistito in modo permanente per l'elettore affetto da grave infermità.


a chi presentarlo: Segreteria dell'Ufficio Elettorale, unitamente alla tessera elettorale dell'interessato e alla documentazione medica che attesti l'impossibilità a esercitare il diritto di voto in modo autonomo. La richiesta può essere presentata anche da persona diversa dall’interessato purché in possesso di delega su carta semplice, fotocopia del documento di identità dell’interessato e, ovviamente, della tessera elettorale in originale. 

indietro

Certificato di iscrizione alle liste elettorali

cosa è: è il certificato che attesta l' iscrizione del richiedente nelle liste elettorali del comune di residenza. Per i cittadini italiani residenti nel territorio comunale l'iscrizione nelle liste elettorali avviene d'ufficio in presenza dei requisiti necessari per il godimento dei diritti politici (compimento della maggiore età, mancanza di cause ostative quali dichiarazione di fallimento, sottoposizione a misure di sicurezza detentive, a misure di prevenzione o a libertà vigilata, interdizione dai pubblici uffici). Per i cittadini stranieri appartenenti alla comunità europea l'iscrizione nelle apposite liste elettorali aggiunte per le elezioni europee o per le elezioni comunali avviene sempre su richiesta.

quando serve: è necessario per presentare la propria candidatura in qualsiasi consultazione elettorale, sia politica che amministrativa, e deve essere allegato alla lista dei candidati in sede di presentazione della stessa. Il certificato di iscrizione nelle liste elettorali è inoltre necessario in occasione della raccolta di sottoscrizioni a sostegno delle proposte di referendum, di iniziativa legislativa popolare e di presentazione delle candidature alle elezioni. In questa ipotesi i promotori della raccolta (candidati, gruppi politici, ecc.) debbono presentare le liste dei sottoscrittori all'Ufficio Elettorale e hanno diritto di ottenere i relativi certificati di iscrizione alle liste elettorali, anche in forma collettiva, nel termine improrogabile di 24 ore dalla richiesta (48 in caso di referendum popolare).

come si fa per ottenerlo: il richiedente deve presentarsi direttamente presso l'Ufficio Elettorale.

quando è sostituibile con l'autocertificazione: il certificato di iscrizione alle liste elettorali non è mai sostituibile con l'autocertificazione.

quando si rilascia: il rilascio è immediato; in occasione dei periodi di presentazione delle candidature l'Ufficio potrà rimanere aperto anche in orario continuato e durante i giorni festivi.

quanto costa: è gratuito se richiesto per la presentazione di candidature, di proposte di referendum o iniziativa legislativa popolare. Costa invece Euro 0.26 se in carta libera oppure Euro 10.85 se in bollo, nell'ipotesi di richiesta per usi diversi.

riferimenti legislativi: T.U. 20 marzo 1967, n. 223 recante "Disciplina dell'elettorato attivo e della tenuta e revisione delle liste elettorali"; l. 25 maggio 1970, n. 147 recante "Norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sull'iniziativa legislativa del popolo"; T.U. 30 marzo 1957, n. 361 recante "Norme per la elezione della Camera dei Deputati"; l. 17 febbraio 1968, n. 108 recante "Norme per la elezione dei Consigli regionali delle Regioni a statuto normale", T.U. 16 maggio 1960, n. 570 recante "Norme per la composizione e la elezione degli organi delle Amministrazioni comunali". 

indietro
     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Certificato di godimento dei diritti politici

cosa è: è il certificato che attesta la capacità elettorale del richiedente, cioè la sua qualità di elettore. Tale capacità è attribuita a tutti i cittadini che abbiano compiuto la maggiore età e che non si trovino nelle seguenti condizioni: a) essere stati dichiarati falliti; b) essere sottoposti a misure di sicurezza detentive, a misure di prevenzione o a libertà vigilata; c) avere subìto l'interdizione dai pubblici uffici.

quando serve: può essere richiesto per l'ammissione a concorsi pubblici in genere (Pubblica Amministrazione, carriere militari, amministrazioni locali), per l'iscrizione in particolari albi quali quello dei Giudici Popolari, nell'Albo Unico degli Scrutatori e nell'Albo dei Presidenti di Seggio.

come si fa per ottenerlo: il richiedente deve presentarsi presso l'Ufficio Elettorale, può essere richiesto anche per altre persone senza alcuna formalità.

quando è sostituibile con l'autocertificazione: sempre. (Modulo autocertificazione).

quando si rilascia: il rilascio è immediato.

quanto costa: Euro 0.26 se in carta libera, Euro 10.85 se in bollo.

riferimenti legislativi: art. 48 della Costituzione; T.U. 20 marzo 1967, n. 223 recante "Disciplina dell'elettorato attivo e della tenuta e revisione delle liste elettorali". 

indietro

Iscrizione all'albo dei giudici popolari


cosa è: è l'elenco delle persone idonee all'ufficio di giudice popolare presso la Corte d'Assise di primo e di secondo grado, costituito dai nominativi dei cittadini che presentano apposita domanda e che risultano in possesso dei requisiti richiesti dalla legge.

a cosa serve: l'iscrizione all'albo è condizione necessaria per essere designati in qualità di giudici popolari presso la Corte d'Assise di primo e di secondo grado in occasione delle sessioni di giudizio delle stesse.

requisiti di iscrizione: occorre essere cittadini italiani di buona condotta morale, godere dei diritti civili e politici, avere un'età compresa tra trenta e sessantacinque anni ed essere in possesso del titolo di studio di scuola media di primo grado per l'iscrizione all'Albo dei Giudici Popolari di Corte d'Assise (primo grado) oppure del titolo di studio di scuola media di secondo grado per l'iscrizione all'Albo dei Giudici Popolari di Corte d'Assise di Appello (secondo grado); sono comunque esclusi

dall'ufficio di giudice popolare:

i magistrati e, in generale, i funzionari in attività di servizio appartenenti o addetti all'ordine giudiziario;

gli appartenenti alle Forze Armate dello Stato ed a qualsiasi organo di polizia, anche se non dipendente dallo Stato, in attività di servizio;

i ministri di qualsiasi culto e i religiosi di ogni ordine e congregazione.

quando presentare la domanda: dal 1 aprile al 31 luglio di ogni anno dispari.

dove presentare la domanda: presso l'Ufficio Elettorale del Comune allegando fotocopia del documento di identità.

quanto dura: l'iscrizione permane fino a cancellazione d'ufficio per perdita dei requisiti prescritti dalla legge.

quanto costa: l'iscrizione è gratuita.

riferimenti legislativi: l. 10 aprile 1951, n. 287 recante "Riordinamento dei giudizi di assise".

indietro