|
Allegati al Regolamento per il trattamento dei
dati sensibili e giudiziari
Scheda n. 1
Denominazione del
trattamento
Personale - Gestione del rapporto di lavoro del personale
impiegato a vario titolo presso il Comune.
Fonte normativa:
Codice civile (artt. 2094-2134); d.P.R. 30.06.1965, n. 1124;
l. 20.05.1970, n. 300; l. 7.02.1990, n. 19; d.lg. 19.09.1994,
n. 626; l. 12.03.1999, n. 68; legge 8.03.2000, n. 53; d.lg. 18.08.2000,
n. 267; d.lg. 30.03.2001 n. 165; d.lg. 26.03.2001, n. 151;
l. 6.03.2001, n. 64; d.P.R. 28.12.2000, n. 445; d.lg. 15.08.1991,
n. 277; l. 14.04.1982, n. 164; Altre leggi e Circolari, CCNL;
Contratto collettivo decentrato; Regolamenti comunali in materia di
organizzazione del personale e procedure concorsuali.
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Instaurazione e gestione dei
rapporti di lavoro dipendente di qualunque tipo, anche a tempo
parziale o temporaneo, e di altre forme di impiego che non
comportano la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato
(art. 112, d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
|
Origine |
|X| razziale |
|X| etnica |
|
|
|
Convinzioni |
|X| religiose |
|X| filosofiche |
|X| d'altro genere |
|
|
Convinzioni |
|X| politiche |
|X| sindacali |
|
|
|
Stato di salute |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
|X| relativi ai familiari del
dipendente |
|
Vita sessuale |
|X| (soltanto in caso di
eventuale rettificazione di attribuzione di sesso) |
|
Dati di carattere giudiziario
|
(art. 4, comma 1, lett. e), d.lg.
n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: |X|
interconnessioni e raffronti, comunicazioni come di
seguito individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di
dati:
|X| con altri soggetti pubblici o
privati: amministrazioni certificanti ai sensi del d.P.R. n.
445/2000
Comunicazione
ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) alle
organizzazioni sindacali ai fini della gestione dei permessi e delle
trattenute sindacali relativamente ai dipendenti che hanno
rilasciato delega;
b) agli enti
assistenziali, previdenziali e assicurativi e autorità locali di
pubblica sicurezza a fini assistenziali e previdenziali, nonché per
rilevazione di eventuali patologie o infortuni sul lavoro;
c) alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri in relazione alla rilevazione
annuale dei permessi per cariche sindacali, funzioni pubbliche
elettive, incarichi (d.lg. n. 165/2001);
d) uffici
competenti per il collocamento mirato, relativamente ai dati
anagrafici degli assunti appartenenti alle "categorie protette";
e) strutture
sanitarie competenti per le visite fiscali (art. 5, l. n. 300/1970 e
CCNL);
f) enti di
appartenenza dei lavoratori comandati in entrata (per definire il
trattamento retributivo del dipendente);
g) Ministero
economia e finanze nel caso in cui l'ente svolga funzioni di centro
assistenza fiscale (ai sensi dell'art. 17 del d.m. 31.05.1999,
n. 164 e nel rispetto dell'art. 12 bis del d.P.R. 29.09.1973, n.
600);
h)
all'ISPELS (ax art. 70 d.lg. n. 626/1994)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
Il trattamento concerne
tutti i dati relativi all'instaurazione ed alla gestione del
rapporto di lavoro, avviato a qualunque titolo (compreso quelli a
tempo determinato, part-time e di consulenza) nell'ente ovvero in
aziende o istituzioni collegate o vigilate, a partire dai
procedimenti concorsuali o da altre procedure di selezione. I dati
sono oggetto di trattamento presso le competenti strutture del
Comune per quanto riguarda la gestione dell'orario di servizio, le
certificazioni di malattie ed altri giustificativi delle assenze;
vengono inoltre effettuati trattamenti a fini statistici e di
controllo di gestione. I dati sulle convinzioni religiose possono
rendersi necessari per la concessione di permessi per quelle
festività la cui fruizione è connessa all'appartenenza a determinate
confessioni religiose; quelli sulle opinioni filosofiche o d'altro
genere possono venire in evidenza dalla documentazione connessa allo
svolgimento del servizio di leva come obiettore di coscienza o in
relazione a particolari preferenze alimentari, laddove è previsto un
servizio di mensa; le informazioni sulla vita sessuale possono
desumersi unicamente in caso di rettificazione di attribuzione di
sesso. Possono essere raccolti anche dati sulla salute relativi ai
familiari del dipendente ai fini della concessione di benefici nei
soli casi previsti dalla legge. I dati pervengono su iniziativa dei
dipendenti e/o previa richiesta da parte del Comune. I dati vengono
trattati ai fini dell'applicazione dei vari istituti contrattuali
disciplinati dalla legge (gestione giuridica, economica,
previdenziale, pensionistica, attività di aggiornamento e
formazione). Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con
amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di
operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento
d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle
dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del
d.P.R. n. 445/2000.
Scheda
2
Denominazione del
trattamento
Personale - Gestione del rapporto di lavoro del personale
impiegato a vario titolo presso il Comune - attività relativa al
riconoscimento di benefici connessi all'invalidità civile e
all'invalidità derivante da cause di servizio, nonché da
riconoscimento di inabilità a svolgere attività lavorativa.
Fonte normativa:
D.P.R. 30.06.1965, n. 1124; l. 24.05.1970, n. 336;
legge 5.02.1992, n. 104; l. 12.03.1999, n. 68; d.P.R. 29.10.2001,
n. 461; l. 8.08.1995, n. 335; l. 8.03. 1968, n. 152; Regolamenti
Comunali in materia di organizzazione del personale.
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Concessione, liquidazione modifica e revoca di benefici
economici, agevolazioni, elargizioni, emolumenti (art. 68
d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Stato di salute |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
Operazioni eseguite:
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge:
interconnessioni e raffronti, comunicazioni come di
seguito individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o privati: amministrazioni
certificanti ai sensi del d.P.R. n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti
per le seguenti finalità:
a) INAIL (per verificare la
liquidazione in caso di equo indennizzo ai sensi del d.P.R.
n. 1124/1965);
b) comitato di verifica per le
cause di servizio e commissione medica territorialmente competente
(per conseguire il parere definitivo di riconoscimento della causa
di servizio ai sensi del d.P.R. n. 461/2001);
c) Inpdap (in caso di inabilità
assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa ai fini
dell'erogazione del relativo trattamento di pensione e del
riconoscimento del diritto alla pensione privilegiata ai sensi della
l. n. 335/1995 e della l. n. 152/1968)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati vengono acquisiti dall'interessato e da terzi previa
richiesta dell'interessato (in particolare dalla Commissione medico
ospedaliera territorialmente competente per l'accertamento delle
condizioni di idoneità al servizio e dal Comitato di verifica per le
cause di servizio in caso di richiesta di riconoscimento di
invalidità dipendente da causa di servizio e/o equo indennizzo). In
caso di richiesta di pensione privilegiata, i dati vengono trasmessi
all'Inpdap per l'erogazione del trattamento pensionistico. Uguale
trasmissione si ha nell'ipotesi di richiesta di riconoscimento alla
contribuzione figurativa di cui all'art. 80, l. n. 388/2000.
Esperita l'istruttoria, la determinazione dirigenziale relativa al
riconoscimento dell'invalidità viene comunicata all'INPS o alle
Regioni (per gli accertamenti connessi alla liquidazione ai sensi
dell'art. 130 d.lg. n. 112/1998). Vengono effettuate
interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di
pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate
esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti
ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi
dell'art. 43 del D.P.R. n. 445/2000.

Scheda
n. 3
Denominazione del
trattamento
Servizi demografici / Anagrafe
- Gestione dell'anagrafe della popolazione residente e dell'anagrafe
della popolazione residente all'estero (AIRE)
Fonte normativa:
Codice civile (artt. 43-47);
l. 24.12.1954, n. 1228; d.P.R. 30.05.1989, n. 223; l. 27.10.1988,
n. 470; d.P.R. 06.09.1989, n. 323; l. 15.5.1997, n. 127;
legge 27.12.2001, n. 459; l. 23.10.2003 n. 286; l. 14.04.1982,
n. 164; d.P.R. 2.04.2003, n. 104
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Tenuta delle anagrafi della
popolazione residente in Italia e di cittadini italiani residenti
all'estero (art. 62, d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Origine |
|X| razziale (iscrizioni
avvenute negli anni 1938-44) |
|
Convinzioni |
|X| religiose (iscrizioni
avvenute negli anni 1938-44) |
|
Stato di salute: |
|X| patologie pregresse |
|
Vita sessuale: |
|X| (soltanto in caso di
rettificazione di attribuzione di sesso) |
|
Dati di carattere
giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg.
n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite:
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
Indipendentemente dall'alto numero di dati contenuti negli
archivi anagrafici, quelli di carattere "sensibile" concernono solo
le informazioni sull'origine razziale, in quanto tali idonei a
rivelare le convinzioni religiose, inseriti negli anni 1938-44 in
virtù delle "leggi razziali"; questi dati, che sono idonei a
rivelare in taluni casi anche le convinzioni religiose, non sono
comunque resi noti (art. 3, r.d.l. n. 25/1944); le informazioni
sulla vita sessuale possono desumersi unicamente in caso di
rettificazione di attribuzione di sesso. Possono essere altresì
presenti dati sulle patologie pregresse, in considerazione
del fatto che fino al 1968 le schede anagrafiche riportavano le
cause di decesso.

Scheda 4
Denominazione del
trattamento
Servizi demografici / Stato civile
- Attività di gestione dei registri di stato civile.
Fonte normativa:
Codice civile (artt. 84 e ss.;
artt. 106 e ss.; 423-430); l. 14.04.1982, n. 164; d.P.R. 3.11.2000,
n. 396; d.P.R. 10.09.1990, n. 285, legge 5.2.1992 n. n. 91
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Tenuta degli atti e dei
registri dello stato civile (art. 62, d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Origine |
|X| razziale (iscrizioni
avvenute negli anni 1938-44) |
|
Convinzioni |
|X| religiose (iscrizioni
avvenute negli anni 1938-44) |
|
Stato di salute: |
|X| patologie attuali |X|
patologie pregresse |
|
Vita sessuale |
|X| (soltanto in caso di
eventuale rettificazione di attribuzione di sesso)
|
|
Dati di carattere
giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg.
n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite:
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: |X|
comunicazioni come di seguito individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) ad ASL (per l'aggiornamento del registro delle
cause di morte)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
Indipendentemente
dall'alto numero di dati contenuti negli archivi anagrafici, quelli
di carattere "sensibile" sono quelli concernenti l'origine razziale,
in quanto tali idonei a rivelare le convinzioni religiose, inseriti
negli anni 1938-44 in virtù delle "leggi razziali"; questi dati, che
sono idonei a rivelare in taluni casi anche le convinzioni
religiose, non sono comunque resi noti (art. 3, r.d.l. n. 25/1944);
ulteriori informazioni sull'origine razziale o etnica possono essere
desunte dagli atti relativi alle adozioni internazionali. Altri dati
sensibili contenuti in tali archivi possono essere raccolti anche da
terzi e comunicati all'Autorità giudiziaria per le cause di
interdizione e decesso, alla ASL per l'aggiornamento del registro
delle cause di morte. Vengono altresì trattati dati di carattere
giudiziario; le informazioni sulla vita sessuale possono desumersi
unicamente in caso di rettificazione di attribuzione di sesso.
Scheda n. 5
Denominazione del
trattamento
Servizi demografici /
Elettorale - Attività relativa all'elettorato attivo e passivo
Fonte normativa:
D.P.R. 20.03.1967, n. 223; l. 5.05.1992, n. 104; D.P.R.
14.11.2002 n. 313, d.lgs. 18.08.2000 n. 267
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Tenuta delle liste elettorali
e gestione delle consultazioni elettorali (art. 62, d.lg. n.
196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Convinzioni |
|X| religiose |
|
Convinzioni |
|X| politiche |
|
Stato di salute: |
|X| patologie attuali (per
permettere ai soggetti disabili di esercitare il proprio
diritto di voto) |
|
Dati di carattere
giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg.
n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
(barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
| Raccolta: |
|X| presso gli
interessati |X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: |X|
comunicazioni come di seguito individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
Commissione elettorale circondariale (per l'eventuale cancellazione
dagli elenchi per la revisione semestrale delle liste elettorali
dei cittadini che non siano possesso dei requisiti per ottenere
l'iscrizione nelle liste elettorali ai sensi del d.P.R. n. 223/1967)
Diffusione: in caso di acquisto o riacquisto del diritto
elettorale per cessazione di cause ostative, la deliberazione della
Commissione elettorale comunale o dell’Ufficiale Elettorale,
unitamente all'elenco degli elettori iscritti ed alla relativa
documentazione, viene depositata nella Segreteria del Comune nei
primi cinque giorni del mese successivo ed ogni cittadino può
prenderne visione (art. 32, comma 6, del d.P.R. n. 223/1967). Sono
inoltre depositati per dieci giorni nella Segreteria del Comune gli
atti relativi alla revisione semestrale delle liste elettorali ed
ogni cittadino ha diritto di prenderne visione: tali atti possono
riguardare provvedimenti dell'autorità giudiziaria adottati nei
confronti di minori che non vengono proposti per l'iscrizione
(art. 18, comma 2, del d.P.R. n. 223/1967).
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
Il procedimento
finalizzato all'iscrizione nelle liste elettorali di chi abbia
acquistato la residenza nel Comune inizia con la comunicazione, da
parte dell'Ufficio Anagrafe, dell'avvenuta iscrizione di un
cittadino nel registro della popolazione residente o nell'AIRE
(anagrafe degli italiani residenti all'estero), ovvero con la
rilevazione periodica dei cittadini che compiranno la maggiore età
nel semestre successivo. L'eventuale esistenza di cause ostative di
carattere giudiziario viene comunicata dal Comune di precedente
residenza, che trasmette il fascicolo personale del cittadino
trasferito o, per i residenti che acquisteranno la maggiore età,
viene accertata attraverso la certificazione appositamente richiesta
al Casellario giudiziale. I predetti dati vengono altresì comunicati
alla Commissione elettorale circondariale al fine di aggiornare gli
elenchi per la revisione semestrale delle liste elettorali. Coloro
che non sono mai stati iscritti nelle liste elettorali o ne sono
stati cancellati per cause ostative vengono iscritti o reiscritti
d'ufficio al termine del periodo di incapacità. Per coloro che sono
già iscritti nelle liste elettorali, le comunicazioni riguardanti
provvedimenti che possono determinare la perdita del diritto
elettorale pervengono dall'Autorità giudiziaria, dalla Questura o
dall'Ufficio Territoriale del Governo. I dati sulla salute sono
trattati al fine di permettere ai soggetti disabili di esercitare il
proprio diritto di voto; mentre quelli religiosi rilevano in quanto
nel territorio, nel quale esercitano il loro ufficio, gli
ecclesiastici ed i ministri di culto, che hanno giurisdizione e cura
di anime e coloro che ne fanno ordinariamente le veci, non possono
ricoprire cariche elettive (art. 60 d.lg. n. 267/2000).

Scheda n. 6
Denominazione del
trattamento
Servizi demografici /
Elettorale - Attività relativa alla tenuta degli albi degli
scrutatori e dei presidenti di seggio
Fonte normativa:
D.P.R. 20.03.1967, n. 223; l. 21.03.1990, n. 53 (presidenti);
l. 30.04.1999, n. 120 (scrutatori), l. 8.3.1989 n. 05, l.27.1.06 n.
22
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Svolgimento delle
consultazioni elettorali; richieste di referendum, relative
consultazioni e verifica della regolarità (art. 65, comma 1, d.lg.
n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Stato di salute:
|
|X| patologie attuali |
|
Dati di carattere giudiziario
(art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003)
|X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea
|X| con modalità informatizzate |
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti
dall'interessato; la commissione elettorale comunale procede alla
scelta dei componenti del seggio; vengono confrontati con le liste
elettorali per la verifica del diritto al voto; vengono stampate le
notifiche per gli scrutatori e redatti i verbali delle nomine. I
dati sulla salute si riferiscono esclusivamente a quelli rinvenibili
nei certificati medici che gli scrutatori sono tenuti a presentare
in caso di indisponibilità per motivi di salute.
Scheda n. 7
Denominazione del
trattamento
Servizi demografici / Elettorale - Attività relativa alla tenuta
dell'elenco dei giudici popolari
Fonte normativa:
L. 10.04.1951, n. 287
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività dirette alla tenuta
degli elenchi dei giudici popolari (art. 65, comma 1, lett. a),
d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Dati di carattere giudiziario (art. 4,
comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma
cartacea |X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: |X|
comunicazioni come di seguito individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti
per le seguenti finalità:
a) al Tribunale/Corte d’Appello
competente per territorio (per effettuare la verifica delle
condizioni richieste dalla legge)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti
dall'interessato, che presenta una domanda contenente il titolo di
studio e la professione, oppure vengono scelti dalle liste
elettorali; vengono controllati i requisiti prescritti dalla legge e
richieste le certificazioni necessarie anche a terzi. Viene quindi
formato l'elenco provvisorio che è trasmesso al Tribunale/Corte
d’Appello; quest’ ultimo procede ad una verifica sui carichi
pendenti e restituisce l'elenco al Comune per la pubblicazione e la
formazione dell'elenco definitivo.

Scheda n. 8
Denominazione del
trattamento
Servizi demografici / Leva -
Attività relativa alla tenuta del registro degli obiettori di
coscienza
Fonte normativa:
L. 8.07.1998, n. 230
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Volontariato ed obiezione di
coscienza (art. 70, comma 2, d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Convinzioni
|
|X| religiose, |
|X| filosofiche, |
|X| d'altro genere |
|
Stato di salute: |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|
|
Dati di carattere
giudiziario |
(art. 4, comma 1, lett. e), d.lg.
n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati
|
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge:
interconnessioni e raffronti, comunicazioni come di
seguito individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o
privati: con le amministrazioni certificanti ai sensi del
d.P.R. n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per
le seguenti finalità:
a) al distretto militare di
appartenenza dell'obiettore;
b) alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri (in caso di mancata idoneità al servizio);
c) soggetti esterni autorizzati ad
inglobare gli obiettori di coscienza nel proprio organico.
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
Il procedimento inizia con
una lettera della Presidenza del Consiglio dei Ministri con la
comunicazione del nome dell'obiettore; viene quindi costituito il
fascicolo contenente la modulistica compilata dall'obiettore,
allegando il certificato medico di idoneità; vengono gestite le
richieste di congedi, di permessi e le certificazioni mediche di
malattia. Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con
amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di
operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento
d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle
dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R.
n. 445/2000.
Scheda n. 9
Denominazione del
trattamento
Servizi demografici / Leva -
Attività relativa alla tenuta delle liste di leva e dei registri
matricolari
Fonte normativa:
D.P.R. 14.02.1964, n. 237; l. 31.05.1975, n. 191; d.lg.
18.08.2000, n. 267
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività relative alla leva
militare (art. 73, comma 2, lett. e), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Stato di salute:
|
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
|
Dati di carattere
giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e),
d.lg. n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite:
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge:
interconnessioni e raffronti, comunicazioni come di
seguito individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o privati: amministrazioni
certificanti ai sensi del d.P.R. n. 445/2000
|X| Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) Distretto militare di appartenenza (per le procedure di
arruolamento);
b) altri comuni e distretti militari (per l'aggiornamento dei
ruoli matricolari)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
Il procedimento inizia con la formazione della lista
di leva del Comune stesso e la successiva comunicazione dei soggetti
iscritti nelle liste di leva al Distretto militare, quindi vengono
costituite le liste di leva ed i registri dei ruoli matricolari.
L'Ufficio leva riceve dal distretto militare, le comunicazioni
relative agli iscritti di leva dichiarati renitenti, rivedibili e
riformati dalle competenti autorità militari al fine di effettuare
le pertinenti annotazioni sulla lista di leva e sui registri dei
ruoli matricolari, nonché per procedere all'adozione di
determinazioni ministeriali concernenti i nominativi dei soggetti
dichiarati espulsi dall'esercito, cancellati dai ruoli matricolari,
ecc.. Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con
amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di
operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento
d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle
dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R.
n. 445/2000. .
Scheda n. 10
Denominazione del
trattamento
Servizi sociali - Attività relativa all'assistenza
domiciliare
Fonte normativa:
D.lg. 3.05.2000, n. 130; l. 8.11.2000, n. 328; art. 406 c.c.;
Regolamento e Atti del Piano di Zona e Regolamento Comunale.
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Interventi di carattere socio-assistenziale, anche di rilievo
sanitario, in favore di soggetti bisognosi o non autosufficienti o
incapaci, ivi compresi i servizi di assistenza economica o
domiciliare, di telesoccorso, accompagnamento e trasporto (art. 73,
comma 1, lett. b), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Stato di salute:
|
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
|X| relativi ai familiari
dell'interessato |
|
Dati di carattere giudiziario
(art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: comunicazioni
come di seguito individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti
per le seguenti finalità:
a) alle ASL, Aziende ospedaliere,
Ufficio di Piano e Regione (per comunicare l'evoluzione della
situazione, i controlli e le verifiche periodiche, il monitoraggio
dell'attività);
b) alle cooperative sociali e ad
altri enti (cui vengono affidate le attività di assistenza);
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti
direttamente dagli interessati, i quali presentano apposita domanda
al Comune ovvero da terzi (Polizia municipale e Forze di polizia;
INPS, ASL, azienda ospedaliera,Ufficio di Piano, IPAB, medici di
base; scuola dell'infanzia e Istituti di istruzione). Il Comune
comunica le informazioni alle ASL, alle Aziende ospedaliere, al
P.d.Z., alle Regioni, nonché alle cooperative sociali ed ad altri
enti che effettuano i singoli interventi di sostegno e assistenza. I
dati vengono trasmessi anche all'Autorità giudiziaria per
l'eventuale adozione un provvedimento di interdizione, di
inabilitazione o la nomina di un amministratore di sostegno.
Scheda n. 11
Denominazione del
trattamento
Servizi sociali - Attività
relativa all'assistenza scolastica ai portatori di handicap o con
disagio psico-sociale
Fonte normativa:
Codice civile (art. 403); d.P.R. 24.07.1977, n. 616;
l. 5.02.1992, n. 104; l. 8.11.2000, n. 328, L.R.n. 30/85,
Regolamento e Atti del Piano di Zona e Regolamento Comunale.
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Integrazione sociale ed istruzione del portatore di
handicap (art. 86, comma 1, lett. c), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Stato di salute:
|
|X|
patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
|X| relativi ai familiari
dell'interessato |
|
Dati di
carattere giudiziario (art. 4, comma 1,
lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
(barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: |X|
comunicazioni come di seguito individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) circoscrizioni, istituti
scolastici, enti convenzionati (per l'erogazione dei servizi)
b) centro servizi regionali,
P.d.Z. (per lo scambio delle informazioni a fini di monitoraggio e
rendicontazione)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti
dall'interessato o da terzi (ASL, Scuole dell'infanzia e Istituti di
istruzione). Le informazioni necessarie sono comunicate agli enti
convenzionati che effettuano l'intervento ed agli istituti
scolastici, nonché al P.d.Z. e alla regione a fini di
rendicontazione e monitoraggio dell'attività; sono, inoltre,
comunicati alla ASL competente per il riconoscimento del grado di
invalidità.
Scheda n. 12
Denominazione del trattamento
Servizi sociali - Attività relativa alle richieste di
ricovero o inserimento in Istituti, Case di cura, Case di riposo,
ecc.
Fonte normativa:
Codice civile (art. 403); d.P.R. 24.07.1977, n. 616; l. 8.11.2000,
n. 328; leggi regionali, regolamento comunale
Rilevanti finalità di interesse
pubblico perseguite dal trattamento
Interventi, anche di carattere
sanitario, in favore di soggetti bisognosi o non autosufficienti o
incapaci (art. 73, comma 1, d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Origine |
|X| razziale |
|X| etnica |
|
|
|
Convinzioni |
|X| religiose, |
|X| filosofiche, |
|X| d'altro genere |
|
|
Stato di salute: |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
|X| anamnesi familiare |
|
Dati di carattere
giudiziario |
(art. 4, comma 1, lett. e), d.lg.
n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: |X| interconnessioni
e raffronti; comunicazioni come di seguito individuate |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o
privati: amministrazioni certificanti ai sensi del d.P.R.
n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) Autorità giudiziaria (per
avviare le procedure di ricovero relative ai soggetti interdetti o
inabilitati);
b) ASL ed Aziende ospedaliere,
(per trasmettere le informazioni, di carattere sanitario, relative
all'interessato);
c) gestori delle case di riposo,
alla direzione delle strutture residenziali (per l' erogazione del
servizio)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti da
terzi (medico di base, ASL, Polizia municipale e Forze di polizia,
Autorità giudiziaria) o dall'interessato, che presenta un'apposita
istanza, o d'ufficio (dalle ASL e/o Aziende ospedaliere per valutare
lo stato di non autosufficienza psico-fisica e per reperire le
informazioni, di carattere sanitario, relative all'interessato),
attraverso l'operato degli assistenti sociali: la domanda deve
essere corredata della documentazione (anche sanitaria) necessaria.
I dati possono essere comunicati alle ASL competenti e all'Autorità
giudiziaria, al fine di avviare le procedure necessarie per il
ricovero del soggetto interdetto o inabilitato presso gli istituti
di cura. I dati vengono altresì comunicati ai gestori delle case di
riposo ed alla direzione delle strutture residenziali, al fine di
garantire l'erogazione del servizio in favore del soggetto
ricoverato e, ove necessari, al Piano di Zona a fini di
rendicontazione, scambio di informazioni e monitoraggio. Vengono
effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e
gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono
finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati,
qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive
ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000.
Scheda n. 13
Denominazione del trattamento
Servizi sociali - Attività ricreative per la promozione
del benessere della persona e della comunità, per il sostegno dei
progetti di vita delle persone e delle famiglie e per la rimozione
del disagio sociale
Fonte normativa:
L. 8.11.2000, n. 328; l. 6.03.1998, n. 40; leggi regionali
Regolamenti e Atti del Piano di Zona e Regolamenti Comunali.
Rilevanti finalità di interesse
pubblico perseguite dal trattamento
Attività ricreative per la promozione del benessere della persona e
della comunità, per il sostegno dei progetti di vita delle persone e
delle famiglie e per la rimozione del disagio sociale; promozione
della cultura e dello sport; iniziative di vigilanza e di sostegno
in riferimento al soggiorno dei nomadi (art. 73, comma 1, lett. f)
del d.lg. n. 169/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Origine |
|X| razziale |
|X| etnica |
|
|
Convinzioni |
|X| religiose |
|
|
|
Stato di salute: |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
|
Dati di carattere
giudiziario |
(art. 4, comma 1, lett. e),
d.lg. n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: |X| comunicazioni
come di seguito individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per
le seguenti finalità: enti, imprese o associazioni
convenzionati, cooperative sociali, associazioni ed organismi di
volontariato, ASL, aziende di trasporto comunale e altri servizi
comunali (per l'erogazione dei servizi previsti) e, ove necessario,
al Piano di Zona a fini di rendicontazione, scambio di informazioni
e monitoraggio.
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti
dall'interessato, che presenta un'apposita istanza per la fruizione
dei servizi corredata della necessaria documentazione sanitaria.
Questi vengono comunicati all'Ente, alle imprese ovvero alle
associazioni convenzionate, alle cooperative sociali, agli organismi
di volontariato ed alle ASL che provvedono all'erogazione del
servizio. Per quanto concerne le attività in favore dei nomadi, i
dati vengono forniti direttamente dall'interessato o segnalati dalla
Questura; le informazioni necessarie vengono comunicate alle
associazioni del terzo settore che effettuano gli interventi.
Scheda n. 14
Denominazione del trattamento
Servizi sociali - Attività relativa alla valutazione dei requisiti
necessari per la concessione di contributi, ricoveri in istituti
convenzionati o soggiorno estivo (per soggetti audiolesi, non
vedenti, pluriminorati o gravi disabili o con disagi psico-sociali)
Fonte normativa:
L. 5.12.1992, n. 104; d.lg. 31.03.1998, n. 112 e relative
disposizioni di attuazione; d.lg. 18.08.2000, n. 267; leggi
regionali Regolamenti e Atti del Piano di Zona e Regolamenti
Comunali
Rilevanti finalità di interesse
pubblico perseguite dal trattamento
Attività socio-assistenziali (art. 73 del d. lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Origine |
|X| razziale |
|X| etnica |
|
|
|
Convinzioni |
|X| religiose, |
|X| filosofiche |
|
|
|
Stato di salute: |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
|X| anamnesi familiare |
|
Dati di carattere
giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg.
n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge:
interconnessioni e raffronti, comunicazioni come di
seguito individuate |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o
privati: amministrazioni certificanti ai sensi del d.P.R.
n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
all'istituto che fornisce la prestazione (ai sensi della
l. n. 328/2000)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti
dall'interessato, previa presentazione dell'istanza per accedere al
contributo e/o al ricovero, ovvero da terzi (ASL o tutore, per
predisporre una relazione di valutazione dello stato di non
autosufficienza psico-fisica relativa all'interessato). Le
informazioni sulla salute sono comunicate unicamente all'istituto
che presso il quale viene effettuato il ricovero, in particolare
viene comunicata l'ammissione del beneficiario, il grado di
invalidità e le particolari patologie dell'interessato, al fine di
garantire un'assistenza mirata. Le eventuali convinzioni religiose e
filosofiche possono invece rilevare ai fini dell'erogazione di
particolari regimi alimentari. Vengono effettuate interconnessioni e
raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale
tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento
d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle
dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n.
445/2000.
Scheda n. 15
Denominazione del trattamento
Servizi sociali - Attività relativa all'integrazione sociale
ed all'istruzione del portatore di handicap e di altri soggetti che
versano in condizioni di disagio sociale (centro diurno, centro
socio educativo, ludoteca, ecc.)
Fonte normativa:
L. 28.08.1997, n. 285; l. 8.11.2000, n. 328; l. 5.02.1992,
n. 104; leggi regionali, Regolamenti e Atti del Piano di Zona,
Regolamenti Comunali.
Rilevanti finalità di interesse
pubblico perseguite dal trattamento
Interventi di sostegno psico-sociale e di formazione in favore
di giovani o altri soggetti che versano in condizioni di disagio
sociale, economico o familiare (art. 73, comma 1, lett. a),
d. lg. n. 196/2003); integrazione sociale e istruzione del portatore
di handicap (art. 86, comma 1, lett. c), d. lg.
n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Origine |
|X| razziale |
|X| etnica |
|
|
Stato di salute:
|
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
Operazioni eseguite
(barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: |X|
interconnessioni e raffronti; comunicazioni come di
seguito individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o privati:
amministrazioni certificanti ai sensi del d.P.R. n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
enti, imprese o associazioni in convenzione, istituti scolastici
(per attuare le misure necessarie a garantire l'inserimento del
soggetto bisognoso e l'erogazione del servizio)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti
dall'interessato, che presenta un'apposita istanza per la fruizione
dei servizi, corredata della necessaria documentazione anche
sanitaria. Le informazioni vengono quindi comunicate all'ente, all'
impresa o all'associazione che provvede all'erogazione del servizio,
nonché agli istituti scolastici per l'integrazione sociale,
l'istruzione e l'erogazione del servizio in favore del soggetto
portatore di handicap. Vengono effettuate interconnessioni e
raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tali
tipi di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento
d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle
dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R.
n. 445/2000.
Scheda n. 16
Denominazione del
trattamento
Servizi sociali - Attività di sostegno delle persone bisognose o non
autosufficienti in materia di servizio pubblico di trasporto
Fonte normativa:
L. 5.02.1992, n. 104; l. 8.11.2000, n. 328; leggi regionali,
Regolamento ed Atti del Piano di Zona, Regolamento Comunale
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Interventi anche di rilievo sanitario in favore di soggetti
bisognosi o non autosufficienti o incapaci, ivi compresi i servizi
di assistenza economica o domiciliare, di telesoccorso,
accompagnamento e trasporto (art. 73, comma 1, lett. b), d.lg. n.
196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Stato di salute: |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge:
interconnessioni e raffronti; comunicazioni come di
seguito individuate |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o
privati: amministrazioni certificanti ai sensi del d.P.R.
n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
enti, imprese o associazioni convenzionati che gestiscono il
servizio di trasporto (per garantire l'erogazione del servizio)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti
dall'interessato, ovvero dai suoi tutori o dai suoi curatori, i
quali presentano un'apposita istanza corredata della necessaria
documentazione sanitaria. Alcune informazioni possono essere
acquisite anche dalla ASL in quanto i comuni, d'intesa con le
aziende unità sanitarie locali, possono predisporre su richiesta
dell'interessato, un progetto individuale di integrazione e sostegno
sociale. I dati vengono comunicati all'ente, all' impresa o
all'associazione che effettua il servizio di trasporto. Vengono
effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e
gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono
finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati,
qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive
ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000.
Scheda n. 17
Denominazione del trattamento
Servizi sociali - Attività relativa alla prevenzione ed
al sostegno alle persone tossicodipendenti ed alle loro famiglie
tramite centri di ascolto (per sostegno) e centri documentali (per
prevenzione)
Fonte normativa:
D.P.R. 9.10.1990, n. 309 (artt. 3 e ss.); l. 8.11.2000, n. 328
Regolamento ed Atti del Piano di Zona, Regolamento comunale
Rilevanti finalità di interesse
pubblico perseguite dal trattamento
Prevenzione, cura e riabilitazione degli stati di
tossicodipendenza (art. 86, comma 1, lett. b), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
|
Stato di salute: |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
|X| anamnesi familiare |
|
Vita sessuale |
|X| |
|
|
|
|
Dati di carattere
giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg.
n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
(barrare le caselle
corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: |X|
comunicazioni come di seguito individuate |
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per
le seguenti finalità: ASL (poiché gli interventi del comune
devono essere concertati con le predette strutture sanitarie)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
Nella rilevazione delle
condizioni della persona interessata possono venire in evidenza –
oltre ai dati sulla salute – anche le informazioni sulla sfera
sessuale e i dati di carattere giudiziario. Le informazioni,
raccolte sia presso l'interessato, sia presso ASL e soggetti privati
operanti nel settore del sostegno sociale (comunità terapeutiche)
vengono gestite dai servizi sociali; è prevista unicamente la
comunicazione alle ASL per concertare gli interventi.
Scheda n. 18
Denominazione del trattamento
Servizi sociali - Attività relativa ai servizi di sostegno e
sostituzione al nucleo familiare e alle pratiche di affido e di
adozione dei minori
Fonte normativa:
Codice civile (artt. 400-413); d.P.R. 24.07.1977, n. 616;
l. 4.05.1983, n. 184; l. 8.11.2000, n. 328; l. 28.3.2001, n. 149
(art. 40); leggi regionali e Regolamento Comunale
Rilevanti finalità di interesse
pubblico perseguite dal trattamento
Assistenza nei confronti di minori, anche in relazione a
vicende giudiziarie (art. 73, comma 1, lett. c), d.lg. n. 196/2003);
vigilanza per affidamenti temporanei e indagini psico-sociali
relative a provvedimenti di adozione anche internazionale (art. 73,
comma 1, lett. e) e d), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Origine |
|X| razziale |
|X| etnica |
|
|
|
Convinzioni |
|X| religiose |
|
|
|
|
Stato di salute: |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
|X| anamnesi familiare |
|
Dati di carattere
giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg.
n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge:
interconnessioni e raffronti, comunicazioni come di
seguito individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o privati:
amministrazioni certificanti ai sensi del d.P.R. n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) Autorità giudiziaria (Procura della Repubblica presso il
Tribunale dei minori e Tribunale dei minori per ottenere l'assenso
al procedimento);
b) Regioni (per aggiornare la banca dati minori dichiarati
adottabili)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
Gli esiti dell'indagine,
relativa allo stato di abbandono o di adottabilità del minore,
svolta dal Comune o dalla ASL, sono comunicati al Tribunale dei
minori e, in caso di affidamento, al giudice tutelare, nonché alle
regioni al fine di procedere all'aggiornamento della banca dati dei
minori adottabili (D.M. n. 91/2004). I dati così raccolti
confluiscono, quindi, nel provvedimento emanato dall'Autorità
giudiziaria. Inoltre, nell'ambito della ricerca della famiglia
affidataria, possono essere valutati anche specifici precedenti
giudiziari, nonché le convinzioni di carattere religioso. Vengono
effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e
gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono
finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati,
qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive
ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000.
Scheda n. 19
Denominazione del trattamento
Servizi sociali - Attività relativa ai trattamenti sanitari
obbligatori (T.S.O.) ed all'assistenza sanitaria obbligatoria
(A.S.O.)
Fonte normativa:
L. 13.05.1978, n. 180; l. 23.12.1978, n. 833
Rilevanti finalità di interesse
pubblico perseguite dal trattamento
Interventi di rilievo sanitario (art. 73, comma 1,
lett. b), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Stato di salute: |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
|X| anamnesi familiare |
|
Dati di carattere
giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg.
n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: |X|
comunicazioni come di seguito individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) sindaco della città di
residenza (per effettuare le annotazioni di legge);
b) giudice tutelare ed,
eventualmente, sindaco del comune di residenza, nonché al Ministero
dell’Interno, e al consolato competente, tramite il prefetto nel
caso di cittadini stranieri o di apolidi (per la convalida del
provvedimento);
c) luoghi di ricovero (per
l'effettuazione della prestazione)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati vengono acquisiti
sia mediante la certificazione medica trasmessa dal servizio di
igiene mentale sia tramite comunicazioni di soggetti terzi (Polizia
municipale, Forze di polizia); in seguito alla redazione
dell'ordinanza, viene individuato il luogo di ricovero del paziente
ed inviata l'opportuna comunicazione al giudice tutelare per la
convalida del provvedimento, di cui ne viene altresì data
comunicazione al sindaco della città di residenza dell'interessato,
che procede ad eseguire le annotazioni di legge nel registro
anagrafico ovvero al Ministero dell’Interno, e al consolato
competente, tramite il prefetto nel caso di cittadini stranieri o di
apolidi.
Scheda n. 20
Denominazione del trattamento
Servizi sociali - Attività relative alla concessione, liquidazione,
modifica e revoca di benefici economici, agevolazioni, elargizioni,
altri emolumenti ed abilitazioni, ivi comprese le assegnazioni di
alloggi di edilizia residenziale pubblica, contributi sui canoni di
locazione, finanziamenti in favore di associazioni, fondazioni ed
enti e le agevolazioni ed esenzioni di carattere tributario.
Fonte normativa
L. 15.02.1980, n. 25; d.lg. 30.12.1992, n. 504; d.lg. 25.07.1998
n. 286 (art. 40); l. 9.12.1998, n. 431 (art. 11, c. 8);
d.lg. 15.11.1993, n. 507; leggi regionali, regolamenti comunali
Rilevanti finalità di interesse
pubblico perseguite dal trattamento
Attività dirette all'applicazione, anche tramite
concessionari, delle disposizioni in materia di tributi (art. 66
d.lg. n. 196/2003); concessione, liquidazione, modifica e revoca di
benefici economici, agevolazioni, elargizioni, altri emolumenti ed
abilitazioni (art. 68, d.lg. n. 196/2003); assegnazione di alloggi
di edilizia residenziale pubblica e contributi sui canoni di
locazione (art. 73, comma 2, lett. d), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Origine |
|X| razziale |
|X| etnica |
|
|
|
Stato di salute: |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
|X| relativi ai familiari
dell'interessato |
|
Convinzioni |
|X| religiose |
|X filosofiche |
|X altro genere |
|X politiche |
|
Dati di carattere
giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e),
d.lg. n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati
|
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge:
interconnessioni e raffronti, comunicazioni, diffusione
come di seguito individuate |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o
privati: amministrazioni certificanti ai sensi del
d.P.R. n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
all'ente gestore degli alloggi (per la relativa assegnazione),
all’ente gestore di servizi cui è connesso il beneficio e il
pagamento del tributo, alla regione a fini di rendicontazione e
monitoraggio
Diffusione: |X| pubblicazione delle delibere e determinazioni
ai sensi del d.lg. n.267/2000, fermo restando il divieto di
diffondere i dati sulla salute ai sensi degli artt. 22, comma 8,
e 68, c. 3, del d.lg. n. 196/2003
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
Con riferimento alle
attività relative alla concessione di benefici, all'assegnazione
degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (che comprende anche
l'attività di valutazione dei requisiti ai fini dell'eventuale
riduzione dei canoni di locazione degli alloggi di proprietà
comunale), nonché alle esenzioni di carattere tributario, il
trattamento di dati sensibili si rende necessario sia per la
concessione o l'assegnazione stesse, sia per la predisposizione
delle graduatorie dei beneficiari. Le informazioni relative alla
terapia in corso vengono trattate durante la fase istruttoria
riguardante l'erogazione di contributi per sostenere l'acquisto di
farmaci. I dati vengono forniti direttamente dagli interessati, che
presentano apposita domanda al Comune, oppure da terzi (anagrafe,
autorità giudiziaria, ASL, provincia, altri servizi comunali e
intercomunali, i quali effettuano dei servizi di sostegno in favore
dell'utente che versa in stato di indigenza). I dati vengono
comunicati, in particolare, all'ente gestore degli alloggi che
procede alla relativa assegnazione. Vengono, inoltre, effettuate
interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di
pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate
esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti
ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi
dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000. Con riferimento alle attività
relative alla concessione di benefici, sia in campo sociale che nel
campo dello sviluppo economico, il trattamento dei dati si rende
necessario sia per la concessione o l'assegnazione degli stessi, sia
per la predisposizione delle graduatorie, che vengono rese pubbliche
ove previsto dalla relativa normativa, fermo restando il divieto di
diffondere i dati sulla salute ai sensi degli artt. 22, comma 8,
e 68, comma 3, del d.lg. n. 196/2003. Sono trattati i dati idonei a
rivelare convinzioni religiose, filosofiche, politiche o di altro
genere per la concessione di agevolazioni tributarie e nel caso in
cui, in conformità di leggi e regolamenti, vengano utilizzati fondi
derivanti da oneri di urbanizzazione(permessi a costruire) o da
contributi regionali per interventi relativi ad edifici di culto,
a pertinenze funzionali all’esercizio del culto, nonché a sedi di
partiti ed associazioni. I dati utilizzati e le operazioni del
trattamento compiute devono risultare indispensabili rispetto alle
finalità perseguite nei singoli casi.
Scheda n. 21
Denominazione del
trattamento
Istruzione e cultura - Attività relativa alla gestione
degli asili nido comunali e dei servizi per l'infanzia e delle
scuole materne elementari e medie
Fonte
normative:
L. 6.12.1971, n. 1044;
d.lg. 31.03.1998, n. 112 (art. 139); l. 5.02.1992, n. 104 (art. 13)
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Gestione di asili nido e delle scuole per l'infanzia
(art. 73, comma 2, lett. a), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Origine |
|X| razziale |
|X| etnica |
|
|
Convinzioni |
|X| religiose, |
|X| filosofiche, |
|X| d'altro genere |
|
Stato di salute: |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
|
Dati di carattere
giudiziario |
(art. 4, comma 1, lett. e), d.lg.
n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
(barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati
|
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: comunicazioni
come di seguito individuate |
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
gestori esterni delle mense e società di trasporto (per garantire
l'erogazione del servizio)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati sensibili degli
alunni, relativi alle specifiche situazioni patologiche del minore,
possono essere comunicati direttamente dalla famiglia. Inoltre,
alcune particolari scelte per il servizio di mensa (pasti
vegetariani o rispondenti a determinati dettami religiosi) possono
essere idonee a rivelare le convinzioni (religiose, filosofiche o di
altro genere) dei genitori degli alunni. Infine, il dato
sull'origine etnica si potrebbe desumere dalla particolare
nazionalità dell'interessato. Le informazioni raccolte possono
essere comunicate sia ad eventuali gestori esterni del servizio
mense, che provvedono all'erogazione del servizio; sia a società che
effettuano il servizio di trasporto scolastico.
Scheda n. 22
Denominazione del
trattamento
Istruzione e cultura - Attività di formazione ed in
favore del diritto allo studio
Fonte normativa:
D.P.R. 24.07.1977, n. 616; d.lg. 31.03.1998, n. 112 (art. 139);
leggi regionali
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Istruzione e formazione in ambito scolastico, superiore o
universitario (art. 95 del d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Convinzioni |
|X| religiose |
|
Stato di salute |
|X| patologie attuali |
|
Dati di carattere
giudiziario |
(art. 4, comma 1, lett. e)
d.lg. n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti i rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: comunicazioni
come di seguito individuate |
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
gestori esterni dei servizi offerti.
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
Formazione degli
allievi disabili:
le certificazioni mediche d'invalidità vengono fornite dagli
interessati per organizzare i corsi di formazione professionale o
scolastica, ovvero per l'inserimento lavorativo dei disabili.
Servizio per gli
adolescenti in difficoltà
: i dati relativi ai minori sottoposti a procedimenti penali,
civili e amministrativi vengono forniti dal Tribunale per i
minorenni, al fine di elaborare un progetto educativo
scolastico/lavorativo coordinato con i Servizi della giustizia
minorile e il suddetto Tribunale.
Scuole civiche:
i dati sanitari sugli alunni disabili vengono forniti dalle famiglie
alle scuole civiche per elaborare un progetto educativo integrato da
parte degli organi collegiali delle scuole stesse. I dati sulla
religione degli alunni sono forniti dalle famiglie per giustificare
eventuali assenze dalle lezioni.
Scheda n. 23
Denominazione del
trattamento
Istruzione e cultura - Gestione delle biblioteche e dei centri di
documentazione
Fonte normativa
D.lg. 31.03.1998, n. 112; d.P.R. 24.07.1977, n. 616;
d.lg. 22.01.2004, n. 42, leggi regionali, Regolamento Comunale
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività di promozione della cultura (art. 73, comma 2, lett. c),
d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Convinzioni |
|X| religiose, |
|X| filosofiche, |
|X| d'altro genere |
|
Convinzioni |
|X| politiche, |
|X| sindacali |
|
|
Stato di salute:
|
|X| patologie attuali |
|
|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
Alcuni dati sulle
condizioni di salute possono essere acquisiti in relazione ai
singoli servizi offerti all'utente (es. assistenza per il
superamento di barriere architettoniche ovvero utilizzo di
particolari supporti); altri dati sensibili sono trattati in
relazione alle informazioni ricavabili dalle richieste relative ai
singoli volumi, ai film ovvero ai documenti presi in visione o in
prestito. Ulteriori dati sensibili potrebbero essere acquisiti a
seguito di colloqui volti ad accertare le esigenze di studio dei
richiedenti, che intendono accedere a talune sale riservate per le
quali è previsto l'accesso limitato.
Scheda n. 24
Denominazione del
trattamento
Polizia municipale - Attività relativa all'infortunistica stradale
Fonte normativa:
D.lg. 30.04.1992, n. 285 (artt. 11 – 12); d.P.R. 16.12.1992, n.
495
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività di polizia amministrativa (art. 73, comma 2, lett.
f), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Stato di salute:
|
|X| patologie attuali |
|X| terapie in corso |
|
Dati di carattere
giudiziario |
(art. 4, comma 1, lett. e), d.lg.
n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati
|
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: |X|
comunicazioni come di seguito individuate |
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) Dipartimento per i trasporti
terrestri e Prefettura (per comunicare le sanzioni elevate o per
trasmettere gli elementi necessari per la decisione dei ricorsi
art. 223 del d.lg. n. 285/1992);
b) alle imprese di assicurazione
(nei casi consentiti dalla legge);
c) in alcuni casi, anche ai
familiari delle persone coinvolte
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati vengono acquisiti in occasione della
rilevazione di incidenti e/o infortuni; gli stessi servono per
l'individuazione delle persone coinvolte e l'accertamento dei fatti.
Vengono verbalizzati i fatti e contestate le eventuali sanzioni
amministrative ed in caso di illeciti penali, o che comportino
provvedimenti sui permessi di guida, i dati rilevati sono trasmessi
agli enti competenti (Dipartimento per i trasporti terrestri,
Prefettura).
Scheda n. 25
Denominazione del trattamento
Polizia municipale - Gestione delle procedure sanzionatorie
Fonte normativa:
L. 24.11.1981, n. 689; d.lg. 30.04.1992, n. 285 (art. 116);
d.P.R. 16.12.1992, n. 495; d.lg. 18.08.2000, n. 267
Rilevanti finalità di interesse
pubblico perseguite dal trattamento
Applicazione delle norme in materia di sanzioni amministrative e
ricorsi (art. 71, comma 1, d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Stato di salute |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
|X| relativi ai familiari
dell'interessato |
|
Dati di carattere
giudiziario (art. 4 comma 1, lett. e) d.
lg. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: |X|
comunicazioni come di seguito individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
Dipartimento per i trasporti terrestri e Prefettura (art. 223
d.lg. n. 285/1992)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati vengono acquisiti tramite i verbali elevati da enti e
Forze dell'ordine e/o ispezioni effettuate dagli organi addetti al
controllo; tuttavia essi possono essere reperiti anche direttamente
dagli interessati, qualora gli stessi presentino dei ricorsi.
Scheda n. 26
Denominazione del
trattamento
Polizia municipale - Attività di polizia annonaria, commerciale ed
amministrativa
Fonte normativa:
R.d. 18.06.1931, n. 773 (artt. 5 e 75); l. 28.03.1991, n. 109;
d.lg. 31.03.1998, n. 114; d.P.R. 30.4.1999, n. 162;
d.P.R. 26.10.2001, n. 430; d.P.R. 24.07.1977, n. 616 (art. 19);
Regolamenti Comunali
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività di polizia amministrativa locale, con
particolare riferimento ai servizi di igiene (art. 73, comma 2,
lett. f), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Stato di salute
|
|X| patologie attuali |
|
Dati di carattere
giudiziario |
(art. 4, comma 1, lett. e),
d.lg. n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati (in particolare quelli contenuti nel c.d. "certificato
antimafia") vengono acquisiti dagli interessati al momento della
presentazione delle domande per le licenze o per le autorizzazioni
amministrative e per le dichiarazioni/denunce di inizio attività;
gli stessi vengono poi esaminati al fine di verificare l'esistenza
dei requisiti richiesti. I dati sulla salute vengono trattati, in
particolare, al fine di verificare i requisiti richiesti nel caso di
soggetti preposti alla gestione di determinate attività, come ad
esempio la rivendita di generi alimentari. I dati possono essere
anche acquisiti attraverso i controlli svolti presso l'esercizio o
l'attività dell'interessato, al fine di verificare le autorizzazioni
e la relativa regolarità; in tal caso viene redatto un verbale di
ispezione, cui segue una verifica presso gli uffici comunali
competenti.
Scheda n. 27
Denominazione del
trattamento
Polizia municipale - Attività di vigilanza edilizia, in materia di
ambiente e sanità, nonché di polizia mortuaria
Fonte normativa
L. 28.02.1985, n. 47; d.lg. 5.02.1997, n. 22; d.P.R. 10.09.1990,
n. 285; D.P.R. 6.6.2001 n. 380, d.lg. 22.1.2004 n. 42, Regolamenti
Comunali
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività di polizia amministrativa locale, con particolare
riferimento ai servizi di igiene, di polizia mortuaria e ai
controlli in materia di ambiente, tutela delle risorse idriche e
difesa del suolo (art. 73, comma 2, lett. f), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Stato di salute |
|X| patologie attuali |
|
Convinzioni |
|X| religiose |
|
Dati di carattere
giudiziario |
(art. 4, comma 1, lett. e), d.lg.
n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati
|
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: |X|
interconnessioni e raffronti, comunicazioni come di
seguito individuate |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o
privati: amministrazioni certificanti ai sensi del d.P.R.
n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) ISTAT (per le rilevazioni
annuali della cause di morte);
b) ASL (per l'aggiornamento del
registro delle cause di morte);
c) all'ente gestore
dell’illuminazione cimiteriale (per l'erogazione del servizio)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati giudiziari e sulla salute vengono acquisiti attraverso i
controlli svolti sul territorio, che sono effettuati su iniziativa
d'ufficio, ovvero su richiesta di privati, di enti e di
associazioni; oltre alla verifica in loco, vengono avviati i
necessari accertamenti presso gli uffici competenti, al termine dei
quali viene predisposta una relazione finale con l'indicazione delle
eventuali violazioni in materia sanitaria o ambientale riscontrate.
In tal caso, si procede a trasmetterle alle competenti autorità
amministrative o penali. Vengono, inoltre, effettuate
interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di
pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate
esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti
ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi
dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000. Per quanto concerne l'attività
di polizia mortuaria, ed i connessi servizi cimiteriali, i dati
vengono forniti direttamente dagli interessati, dai familiari o dal
rappresentante della comunità religiosa, che presentano apposita
domanda al Comune al fine di ottenere delle particolari forme di
sepoltura. I dati sulla salute vengono trattati in quanto i medici
debbono denunciare al sindaco la malattia che, a loro giudizio,
sarebbe stata la causa di morte di persona da loro assistita. Il
comune a sua volta comunica le cause di morte all'ISTAT per le
rilevazioni annuali, nonché alla ASL competente per territorio per
l'aggiornamento del registro delle cause di morte.
Scheda n. 28
Denominazione del trattamento
Polizia municipale - Attività relativa al rilascio di permessi per
invalidi
Fonte normativa
D.P.R. 16.12.1992, n. 495 (art. 381); d.lg. 30.04.1992 n. 285
(art. 188)
Rilevanti finalità di interesse
pubblico perseguite dal trattamento
Attività di polizia amministrativa locale (art. 73, comma
2, lett. f), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Stato di salute: |
|X| patologie attuali |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: |X|
comunicazioni come di seguito individuate |
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) Autorità giudiziaria, autorità
di pubblica sicurezza (per accertamenti di carattere giudiziario);
b) A.S.L. (per evasione delle
richieste di accertamento sul contrassegno invalidi)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati vengono acquisiti attraverso la domanda
presentata dall'interessato, che contiene anche il certificato del
medico legale. I dati vengono inoltre comunicati all'Autorità
giudiziaria e a quella di pubblica sicurezza con riferimento ai
soggetti disabili coinvolti in indagini di polizia giudiziaria per
contraffazione e/o duplicazione del contrassegno rilasciato
dall'Amministrazione comunale, nonché alle A.S.L., che provvedono a
fornire le necessarie informazioni per l'accertamento
dell'invalidità dell'interessato. In seguito all'esame della
richiesta, si procede ad adottare una decisione relativamente alla
possibilità di rilasciare o meno il permesso.
Scheda n. 29
Denominazione del trattamento
Rilascio delle licenze per il commercio, il pubblico esercizio,
l'artigianato e la pubblica sicurezza, denunce di inizio attività
Fonte normativa:
D.lg. 31.03.1998, n. 114 (commercio); l. 15.01.1992, n. 21
(taxi); l. 29.03.2001, n. 135 (turismo), d.P.R. 24.07.1977, n. 616;
R.D. 18.06.1931, n. 773 (T.U.L.P.S.); l. 25.08.1991, n. 287
(insediamento e attività dei pubblici esercizi); d.P.R. 4.04.2001,
n. 235 (somministrazione di alimenti e bevande da parte di circoli
privati); d.P.R. 6.04.2001, n. 218 (vendite sottocosto, a norma
dell'art. 15, comma 8, del d.lg. 31.03.1998, n. 114); l. 5.12.1985,
n. 730 (agriturismo); l. 8.08.1985, n. 443 (artigianato); l.
17.8.2005 n. 174 (attività di acconciatore); l. 4.01.1990, n. 1
(attività di estetista); d.P.R. 24.07.1977, n. 616, d.lg. 24.4.2001
n. 170 (giornali); codice penale (artt. 515; 516; 517; 517
bis; 665; 666 668; 699); leggi regionali, Regolamenti Comunali
Rilevanti finalità di interesse
pubblico perseguite dal trattamento
Attività relativa al rilascio di licenze, autorizzazioni
ed altri titoli abilitativi previsti dalla legge, da un regolamento
o dalla normativa comunitaria (art. 68, comma 2, lett. g),
d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Dati di carattere giudiziario |
(art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati giudiziari vengono acquisiti ed istruiti a seguito di
presentazione di domanda da parte di persone fisiche o giuridiche,
nonché acquisiti dal casellario giudiziario e vengono trattati
nell'ambito del procedimento per il rilascio di licenze,
autorizzazioni, denunce di inizio attività e analoghi provvedimenti.
Scheda n. 30
Denominazione del trattamento
Avvocatura - Attività relative alla consulenza giuridica, al
patrocinio, alla difesa in giudizio dell'amministrazione, nonché
alla consulenza e copertura assicurativa in caso di responsabilità
civile verso terzi dell'amministrazione
Fonte normativa:
Codice civile; Codice penale; Codice di procedura civile; Codice
di procedura penale; leggi sulla giustizia amministrativa (fra le
altre: R.D. 17.08.1907, n. 642; R.D. 26.06.1924, n. 1054;
R.D. 12.07.1934, n. 1214; l. 6.12.1971, n. 1034; l. 14.11.1994,
n. 19; d.lg. 18.08.2000, n. 267; d.lg. 30.03.2001, n. 165;
d.P.R. 29.10.2001, n. 461
Rilevanti finalità di interesse
pubblico perseguite dal trattamento
Finalità volte a fare valere il diritto di difesa in sede
amministrativa o giudiziaria (art. 71 del d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati :
|
Origine |
|X| razziale |
|X| etnica |
|
|
|
Convinzioni |
|X| religiose, |
|X| filosofiche, |
|X| d'altro genere |
|
|
Convinzioni |
|X| politiche, |
|X| sindacali |
|
|
|
Stato di salute |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
|X| relativi ai familiari del
dipendente |
|
Vita sessuale |
|X| (soltanto in caso di
eventuale rettificazione di attribuzione di sesso) |
|
Dati di carattere
giudiziario (art. 4 comma 1, lett. e) d. lg.
196/2003) |X| |
| |
|
|
|
|
|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge:
interconnessioni e raffronti, comunicazioni come di
seguito individuate |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o
privati: amministrazioni certificanti ai sensi del d.P.R.
n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) Autorità giudiziaria, avvocati
e consulenti tecnici incaricati dall'Autorità giudiziaria, Enti
previdenziali (Inail, Inps, Inpdap), enti di patronato, sindacati,
incaricati di indagini difensive proprie e altrui, società di
riscossione tributi/sanzioni, consulenti della controparte (per le
finalità di corrispondenza sia in fase pregiudiziale, sia in corso
di causa, per la gestione dei sinistri causati direttamente o
indirettamente a terzi);
b) società assicuratrici (per la
valutazione e la copertura economica degli indennizzi per la
responsabilità civile verso terzi);
c) struttura sanitaria e Comitato
di verifica per le cause di servizio (per la relativa trattazione
amministrativa ai sensi del d.P.R. n. 461/2001);
d) alle amministrazioni coinvolte
nel caso in cui venga presentato il ricorso straordinario al Capo
dello Stato (per la relativa trattazione, ai sensi della legge
n. 1199/1971)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
Vengono effettuate la raccolta, la consultazione e
l'elaborazione dei dati nell'ambito di pareri resi
all'Amministrazione, di scritti difensivi prodotti in giudizio, così
come nell'ambito delle richieste di indennizzo e/o danni inerenti la
responsabilità civile verso terzi dell'amministrazione. Vengono
effettuati eventuali raffronti ed interconnessioni con
amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di
operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento
d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle
dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n.
445/2000. Gli stessi possono essere comunicati agli uffici
competenti per la relativa trattazione amministrativa, all'Autorità
giudiziaria (che può anche comunicarli all'ente), al professionista
per un'eventuale attribuzione di incarico; agli Enti previdenziali
(Inail, Inps, Inpdap),agli enti di patronato ed ai sindacati
(incaricati di indagini difensive proprie e altrui); alle società di
riscossione tributi/sanzioni, nonché al consulente della controparte
e al consulente nominato dall'Autorità giudiziaria (per le finalità
di corrispondenza sia in fase pregiudiziale, sia in corso di causa,
nonché per la gestione dei sinistri causati direttamente o
indirettamente a terzi). I dati riguardano ogni fattispecie che
possa dare luogo ad un contenzioso.
Scheda n. 31
Denominazione del
trattamento
Politiche del lavoro -
Gestione delle attività relative all'incontro domanda/offerta di
lavoro, comprese quelle relative alla formazione professionale
Fonte normativa:
L. 8.11.1991, n. 381; l. 24.06.1997, n. 196; d.lg. 23.12.1997,
n. 469; l. 12.03.1999, n. 68; l. 17.05.1999, n. 144; l. 20.02.2003,
n. 30; d.lg. 10.09.2003, n. 276; d.lg. 31.03.1998, n. 112; d.lg.
21.04.2000, n. 181; d.lg. 15.04.2005, n. 76; d.lg. 25.07.1998, n.
286; leggi regionali
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Supporto al collocamento e all'avviamento al lavoro, in particolare
a cura di centro di iniziativa locale per l'occupazione e di
sportelli-lavoro (art. 73, comma 2, lett. i) del d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Origine |
|X| razziale |
|X| etnica |
|
Stato di salute |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|
Dati di carattere
giudiziario |
(art. 4 comma 1, lett. e) d.lg.
196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge:
interconnessioni e raffronti, comunicazioni come di
seguito individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con
altri soggetti pubblici o privati: provincia per il
coordinamento degli sportelli anagrafe del lavoro e degli sportelli
decentrati (ai sensi del d.lg. 469/1997), nonché regione ed
operatori pubblici e privati accreditati o autorizzati nell'ambito
della Borsa continua nazionale del lavoro (ai sensi del d.lg.
n. 276/2003) limitatamente alle informazioni indispensabili
all'instaurazione di un rapporto di lavoro.
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
Centri di formazione professionale, associazioni e cooperative terzo
settore, aziende per inserimento al lavoro o alla formazione
(limitatamente alle informazioni indispensabili all'instaurazione
del rapporto di lavoro).
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
Il trattamento concerne
tutti i dati utili ad inserire gli utenti in un percorso di
orientamento/formazione all'occupazione; i dati possono essere
altresì utilizzati per la predisposizione di corsi di formazione,
tirocini o colloqui di orientamento. I dati pervengono dagli
interessati ovvero sono raccolti su sua richiesta da terzi. Possono
essere effettuati interconnessioni con la provincia, la regione e
gli operatori pubblici e privati ai fini dell'attuazione della
disciplina in materia di collocamento e mercato del lavoro. I dati,
inoltre, vengono comunicati a centri di formazione professionale,
associazioni e cooperative del terzo settore ed aziende che
gestiscono programmi di inserimento al lavoro o di formazione ai
fini dell'attuazione della disciplina in materia di formazione
professionale.
Scheda n. 32
Denominazione del trattamento
Gestione dei dati relativi agli organi istituzionali dell'ente, dei
difensori civici, nonché dei rappresentanti dell'ente presso enti,
aziende e istituzioni
Fonte normativa:
D.lg. 18.08.2000, n. 267 (artt. 55 e ss.); l.
25.03.1993, n. 81; l. 30.04.1999, n. 120; l. 5.07.1982, n. 441;
d.P.R. 16.05.1960, n. 570; l. 19.03.1990 n. 55 (art. 15);
l. 14.04.1982, n. 164
Rilevanti finalità di interesse
pubblico perseguite dal trattamento
Applicazione della disciplina in materia di elettorato attivo e
passivo, esercizio del mandato degli organi rappresentativi e di
affidamento di incarichi di rappresentanza in enti, aziende e
istituzioni (art. 65, comma 1, lett. a), 2, lett. c) ed e), d.lg. n.
196/2003) nonché accertamento dei requisiti di onorabilità e di
professionalità per le nomine a cariche direttive di persone
giuridiche (art. 69 d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Origine |
|X| razziale |
|X| etnica |
|
Convinzioni |
|X| religiose |
|X| d'altro genere |
|
Convinzioni |
|X| politiche |
|X| sindacali |
|
Stato di salute |
|X| patologie attuali |
|X| terapie in corso |
|
Vita sessuale |
|X| (soltanto in caso di
eventuale rettificazione di attribuzione di sesso) |
|
Dati di carattere
giudiziario |
(art. 4, comma 1, lett. e), d.lg.
n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
|
Altre operazioni indispensabili
rispetto alla finalità del trattamento e diverse da
quelle "ordinarie" quali la registrazione, la
conservazione, la cancellazione o il blocco nei casi
previsti dalla legge: comunicazione, diffusione come
di seguito individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: al
Ministero economia e finanze nel caso in cui l'ente svolga
funzioni di centro assistenza fiscale (ai sensi dell'art. 17 del
d.m. 31.05.1999, n.164 e nel rispetto dell'art. 12 bis del d.P.R.
29.09.1973, n. 600) e al Ministero dell'Interno per
l'anagrafe degli amministratori locali (ex art. 76 d.lg. n.
267/2000);
Diffusione: pubblicazione all'albo pretorio delle
decisioni in materia di candidabilità (d.lg. n. 267/2000);
anagrafe degli amministratori locali (d.lg. n. 267/2000)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso
informativo
Al fine di valutare
eventuali cause ostative alla candidatura dei singoli soggetti, così
come per la pronuncia di decadenza di diritto (preventiva o
successiva) dall'incarico, vengono acquisiti i dati giudiziari dalla
Procura della Repubblica, dall'Ufficio elettorale centrale presso il
Tribunale, dalla Prefettura e dal Ministero dell'Interno. Le
decisioni in materia di candidabilità, contenenti in particolare la
sigla politica di appartenenza dell'interessato, vengono pubblicate
all'albo pretorio. Oltre alle informazioni di carattere politico,
sindacale, religioso e di altro genere, il comune tratta i dati
sanitari degli organi istituzionali al fine di verificare la loro
partecipazione alle attività dell'ente. I dati vengono diffusi nei
casi previsti dalla normativa in vigore (pubblicazione all'albo
pretorio delle decisioni in materia di candidabilità ai sensi d.lg.
n. 267/2000; pubblicità dell'anagrafe degli amministratori locali ai
sensi del citato d.lg. n. 267/2000). Con riferimento alla nomina del
difensore civico, la valutazione del dato politico e giudiziario, in
relazione alla presentazione dei curricula, avviene sia a livello
politico (da parte dei gruppi consiliari e dei relativi uffici di
supporto), sia a livello amministrativo (da parte degli organi del
comune, deputati all'istruttoria e alla verifica dei requisiti
soggettivi e oggettivi). Il trattamento è altresì finalizzato
all'accertamento dei requisiti di professionalità ed onorabilità dei
candidati alle nomine presso enti, aziende e istituzioni. Le
informazioni sulla vita sessuale possono desumersi unicamente in
caso di rettificazione di attribuzione di sesso.
Scheda n. 33
Denominazione del trattamento
Attività politica, di
indirizzo e di controllo, sindacato ispettivo e documentazione
dell'attività istituzionale degli organi comunali
Fonte normativa
D.lg. 18.08.2000, n. 267;
statuto e regolamento comunale
Rilevanti finalità di interesse
pubblico perseguite dal trattamento
Attività di controllo, di
indirizzo politico e di sindacato ispettivo e documentazione
dell'attività istituzionale di organi pubblici (artt. 65, comma 1,
lett. b) e 4, e 67, comma 1, lett. b), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Origine |
|X| razziale |
|X| etnica |
|
|
Convinzioni |
|X| religiose |
|X| filosofiche |
|X| d'altro genere |
| Convinzioni |
|X| politiche |
|X| sindacali |
|
| Stato
di salute |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
|X| anamnesi familiare |
|
|
Vita
sessuale |X| (soltanto in caso di
eventuale rettificazione di attribuzione di sesso) |
|
|
Dati di carattere
giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg.
n. 196/2003) |X| |
|
| |
|
|
|
|
|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
indispensabili rispetto alla finalità del trattamento e
diverse da quelle "ordinarie" quali la
registrazione, la conservazione, la cancellazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: comunicazione
e diffusione come di seguito individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: amministrazioni
interessate o coinvolte nelle questioni oggetto dell'attività
politica, di controllo e di sindacato ispettivo
Diffusione: limitatamente ai dati indispensabili ad
assicurare la pubblicità dei lavori dei consigli comunali, delle
commissioni e degli altri organi comunali (d.lg. n. 267/2000)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
Nell'ambito delle proprie prerogative, i consiglieri
comunali possono formulare atti sia di indirizzo politico (quali
mozioni, ordini del giorno e risoluzioni), sia di sindacato
ispettivo (presentando interrogazioni ed interpellanze alla Giunta
comunale), secondo le modalità stabilite dallo Statuto dal
regolamento interno del Consiglio comunale. Le predette attività
possono comportare il trattamento di dati sensibili e giudiziari
riguardanti le persone oggetto di mozioni, ordini del giorno,
risoluzioni, interrogazioni o interpellanze. Queste informazioni,
eccetto quelle idonee a rivelare lo stato di salute, possono
inoltre essere diffuse ai sensi del d.lg. n. 267/200 in
ottemperanza al regime di pubblicità degli atti e delle sedute dei
consigli comunali, delle commissioni e degli altri organi comunali
(art. 65, comma 5, d.lg. n. 196/2003).
Scheda n. 34
Denominazione del trattamento
Attività del difensore civico comunale
Fonte normativa:
L. 5.02.1992, n. 104; d.lg. 18.08.2000, n. 267 (art. 11); legge
regionale; Statuto e Regolamento Comunale
Rilevanti finalità di interesse
pubblico perseguite dal trattamento
Attività dei difensori civici
locali (art. 73, comma 2, lett. l), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Origine |
|X| razziale |
|X| etnica |
|
|
|
|
|
|
Convinzioni |
|X| religiose, |
|X| filosofiche, |
|X| d'altro genere |
|
|
|
|
|
Convinzioni |
|X| politiche, |
|X| sindacali |
|
|
|
|
|
|
Stato di salute |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
|X| anamnesi familiare |
|
Vita sessuale
|
|X| |
|
Dati di carattere
giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg.
n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
indispensabili rispetto alla finalità del trattamento e
diverse da quelle "ordinarie" quali la
registrazione, la conservazione, la cancellazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: comunicazione
come di seguito individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
pubbliche amministrazioni, enti e soggetti privati, gestori o
concessionari di pubblico servizio interessati o coinvolti
nell'attività istruttoria (l. n. 104/1992; d.lg. n. 267/2000)
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati vengono raccolti,
sia dall'interessato, sia da terzi, al fine di attivare interventi
di difesa civica a seguito
di istanza dei cittadini o di propria iniziativa, in riferimento a
provvedimenti, atti, fatti, omissioni,
ritardi o irregolarità compiuti da uffici
e servizi dell'amministrazione comunale. I dati utilizzati possono
essere comunicati a pubbliche
amministrazioni, enti e soggetti privati, gestori o concessionari di
pubblico servizio
interessati o coinvolti nell'attività istruttoria.
Scheda n. 35
Denominazione del trattamento
Attività riguardante gli istituti di democrazia diretta
Fonte normativa
D.lg. 18.08.2000, n. 267; Statuto e Regolamenti Comunali
Rilevanti finalità di interesse
pubblico perseguite dal trattamento
Esercizio dell'iniziativa popolare, richieste di referendum e
presentazione di petizioni, verifica della relativa regolarità
(art. 65, comma 2, lett. b), e d), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati:
|
Origine |
|X| razziale |
|X| etnica |
|
|
|
Convinzioni
|
|X| religiose, |
|X| filosofiche, |
|X| d'altro genere |
|
Convinzioni
|
|X| politiche, |
|X| sindacali |
|
| |
|
|
|
|
|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
Sintetica
descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati sensibili possono
essere trattati nell'ambito delle diverse procedure attivabili per
l'iniziativa popolare, le
richieste di referendum, il deposito di petizioni: dalla natura
delle varie richieste possono infatti emergere
orientamenti filosofici, religiosi,
d'altro genere, politici o sindacali dei relativi sottoscrittori. Il
trattamento dei dati di soggetti
che presentano petizioni (le quali generalmente recano solo le
generalità dell'interessato e la
residenza) è meno complesso, in quanto le informazioni personali non
sono né certificate, né verificate.
Scheda n. 36
Denominazione del
trattamento
Protezione Civile. Attività relativa all’organizzazione
del servizio di protezione civile nell’ambito del territorio a
vantaggio delle popolazioni stanziate
Fonte normativa:
d. lg. 31.3.1998 n. 112 (art.108); legge 24.2.1992 n. 225; leggi
regionali, Regolamento comunale .
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività demandate dalla legge
per il perseguimento delle finalità in materia di protezione civile
(art. 73, comma 2, lett. h) d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
|
Origine |
|X| razziale |
|X| etnica |
|
|
|
Convinzioni |
|X| religiose |
|X| filosofiche |
|X| d'altro genere |
|
|
Convinzioni |
|X| politiche |
|X| sindacali |
|
|
|
Stato di salute |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
|X| relativi ai familiari del
dipendente |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: |X|
interconnessioni e raffronti, comunicazioni come di
seguito individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di
dati:
|X| con altri soggetti pubblici o
privati: amministrazioni certificanti ai sensi del d.P.R. n.
445/2000, altri soggetti pubblici o privati in possesso di banche
dati occorrenti per la finalità specifica
Comunicazione
ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a)
ai soggetti coinvolti nelle azioni di intervento, in
particolare alle associazioni di volontariato operanti nella
protezione civile;
b)
alle Aziende Sanitarie Locali ed alle strutture sanitarie;
c)
all’Ufficio del Piano di Zona competente per i servizi
sociali;
d)
al Dipartimento protezione civile;
e)
alle Prefetture;
f)
alle Province;
g)
ad altri comuni
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
Il trattamento concerne
tutti i dati relativi alla attività di protezione civile. I dati
possono essere raccolti su iniziativa degli interessati o raccolti,
su richiesta, d’ufficio. I dati sono oggetto di trattamento presso
le competenti strutture del Comune per quanto riguarda ogni attività
connessa ad assicurare la funzionalità del servizio, anche in
occasione di eventi calamitosi e in situazioni di emergenza, nonché
ai fini do programmazione dei piani di emergenza o per dare
attuazione, in caso di calamità, ai piani di evacuazione; vengono
inoltre effettuati trattamenti a fini statistici e di controllo di
gestione. I dati sulle convinzioni religiose possono rendersi
necessari per la partecipazione a quelle festività la cui fruizione
è connessa all'appartenenza a determinate confessioni religiose;
quelli sulle opinioni filosofiche o d'altro genere possono venire in
evidenza in relazione a particolari preferenze alimentari, laddove è
previsto un servizio di mensa. I dati vengono trattati ai fini della
migliore risposta possibile nell’assistenza ai soggetti coinvolti ed
interessati dall’attività della protezione civile. Le informazioni
possono essere comunicate ai soggetti coinvolti nelle azioni di
intervento, in particolare alle associazioni di volontariato
operanti nella protezione civile, ASL, Dipartimento della Protezione
Civile, Prefettura, Provincia, Regione, altri Comuni. Vengono
effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e
gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono
finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati,
qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive
ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000. I dati utilizzati e le
operazioni eseguite devono risultare indispensabili rispetto alle
finalità perseguite nei singoli casi.
Scheda n. 37
Denominazione del trattamento
Gestione attività ricreative, promozione della cultura, dello sport,
occupazione suolo pubblico.
Fonte normativa
D. lg. 1.3.1998 n. 112; d.p.r. 24.7.1977 n. 616; d.lg 15.11.1993 n.
507; d. lg 15.12.1997 n.446, leggi regionali, regolamenti comunali
Rilevanti finalità di interesse
pubblico perseguite dal trattamento
Attività ricreative, promozione della cultura e dello
sport, uso di beni comunali ed occupazione di suolo pubblico
(art. 73 d.lg. n. 196/2003);
Tipi di dati trattati:
|
Convinzioni |
|X| religiose |
|X filosofiche |
|X altro genere |
|X politiche e/o sindacali |
|
Dati di carattere
giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e),
d.lg. n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati
|
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge:
interconnessioni e raffronti, comunicazioni, diffusione
come di seguito individuate |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o
privati: amministrazioni certificanti ai sensi del
d.P.R. n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
all’ente gestore di servizi o ad associazioni anche di volontariato
coinvolte nell’attività, alla regione a fini di rendicontazione e
monitoraggio
Diffusione: |X| pubblicazione delle delibere e determinazioni
ai sensi del D. lgs.vo n. 267/2000, fermo restando il divieto di
diffondere i dati sulla salute ai sensi degli artt. 22, comma 8,
e 68, c. 3, del d.lg. n. 196/2003
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti
direttamente dagli interessati, che presentano apposita domanda al
Comune o acquisiti direttamente dall’ente procedente. I dati vengono
comunicati, in particolare, agli enti gestori dei servizi o alle
associazioni coinvolte nelle attività. Vengono, inoltre, effettuate
interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di
pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate
esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti
ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi
dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000. Con riferimento alle
all’ammissione alle attività i dati vengono trattati per la
predisposizione di graduatorie, che vengono rese pubbliche ove
previsto dalla relativa normativa, fermo restando il divieto di
diffondere i dati sulla salute ai sensi degli artt. 22, comma 8,
e 68, comma 3, del d.lg. n. 196/2003. I dati utilizzati e le
operazioni del trattamento compiute devono risultare indispensabili
rispetto alle finalità perseguite.
Scheda n. 38
Denominazione del
trattamento
Volontariato; Gestione albi comunali di associazioni e
organizzazioni di volontariato
Fonte normativa:
legge 11.8.1991 n. 266, leggi regionali, Regolamento comunale .
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Competenze demandate dalla
legge per l’iscrizione in albi comunali di associazioni ed
organizzazioni di volontariato e per riconoscere titoli abilitativi
previsti dalla legge (art. 68, comma 2, lett. g) d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
|
Convinzioni |
|X| religiose |
|X| filosofiche |
|X| d'altro genere |
|
|
Convinzioni |
|X| politiche |
|X| sindacali |
|
|
|
Stato di salute |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|
|
|
Dati di carattere giudiziario
|
(art. 4, comma 1, lett. e), d.lg.
n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: |X|
interconnessioni e raffronti come di seguito
individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di
dati:
|X| con altri soggetti pubblici o
privati: amministrazioni certificanti ai sensi del d.P.R. n.
445/2000, altri soggetti pubblici o privati in possesso di banche
dati occorrenti per la finalità specifica
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
Il trattamento concerne
tutti i dati relativi ai volontari ed agli organi rappresentativi
delle associazioni ed organizzazioni di volontariato. I dati possono
essere raccolti su iniziativa degli interessati o raccolti, su
richiesta, d’ufficio. I dati sono oggetto di trattamento presso le
competenti strutture del Comune per assicurare la funzionalità del
servizio che l’associazione svolge , anche per conto dell’ente;
vengono inoltre effettuati trattamenti a fini statistici e di
controllo di gestione. I dati sulle convinzioni religiose possono
rendersi necessari per la partecipazione a quelle festività la cui
fruizione è connessa all'appartenenza a determinate confessioni
religiose; quelli sulle opinioni filosofiche o d'altro genere
possono venire in evidenza in relazione a particolari preferenze
alimentari, laddove è previsto un servizio di mensa. I dati vengono
trattati ai fini della migliore risposta possibile qualora volontari
vengano utilizzati per conto dell’ente in servizi istituzionali ed
assistenziali. Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con
amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di
operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento
d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle
dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del
d.P.R. n. 445/2000.
Scheda n. 39
Denominazione del
trattamento
Conferimento onorificenze e ricompense, accertamento di
requisiti di onorabilità e professionalità per le nomine ad uffici
ed a cariche direttive, nonché di rilascio o revoca di
autorizzazioni o di abilitazioni, di concessione di patrocini,
patronati e premi di rappresentanza, di adesioni a comitati d’onore
e di ammissione a cerimonie ed incontri istituzionali.
Fonte normativa:
leggi statali; leggi regionali, Regolamenti comunali .
Rilevanti finalità di
interesse pubblico perseguite dal trattamento
Competenze demandate dalla
legge per il conferimento di onorificenze e ricompense ed altri
riconoscimenti nell’ambito delle finalità di interesse pubblico
previste dalla legge (art. 69 d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
|
Origine |
|X| razziale |
|X| etnica |
|
|
|
Convinzioni |
|X| religiose |
|X| filosofiche |
|X| d'altro genere |
|
|
Convinzioni |
|X| politiche |
|X| sindacali |
|
|
|
Stato di salute |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|
|
|
Dati di carattere giudiziario
|
(art. 4, comma 1, lett. e), d.lg.
n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma cartacea |
|X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni
pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il
blocco nei casi previsti dalla legge: |X|
interconnessioni e raffronti come di seguito
individuate: |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di
dati:
|X| con altri soggetti pubblici o
privati: amministrazioni certificanti ai sensi del d.P.R. n.
445/2000, altri soggetti pubblici o privati in possesso di banche
dati occorrenti per la finalità specifica;
Diffusione: |X| pubblicazione delle
delibere e determinazioni ai sensi del d. lgs.vo n. 267/2000, fermo
restando il divieto di diffondere i dati sulla salute ai sensi degli
artt. 22, comma 8, e 68, comma 3 del d. lgs n. 196/2003;
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
Il trattamento concerne
tutti i dati relativi ai soggetti cui conferire onorificenze,
nomine e ricompense , cui rilasciare o revocare autorizzazioni o
abilitazioni di concessioni di patrocini patronati e premi di
rappresentanza, di adesione a comitati d’onore, di ammissione a
cerimonie ed incontri istituzionali. I dati sono oggetto di
trattamento presso le competenti strutture del Comune; vengono
inoltre effettuati trattamenti a fini statistici e di controllo di
gestione. I dati sulle convinzioni religiose filosofiche o d’altro
genere possono venire in evidenza in relazione al tipo di
onoreficenze o manifestazioni, o rappresentazioni o patrocini, o
adesioni a comitati, a premi, a cerimonie, ecc. Possono essere
effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni
certificanti: tale tipo di operazioni sono finalizzate
esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti
ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi
dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000.
|